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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 13 Febbraio 2020
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18 isole incontaminate ancora poco conosciute, per una vacanza all’insegna della natura e della cultura, grazie anche ad un ricco calendario di eventi di musica, arte e gastronomia.

Vero e proprio paradiso per escursionisti e appassionati di birdwatching, le Isole Faroe sono un arcipelago di 18 isole nell'oceano Atlantico del Nord tra l’Islanda e la Norvegia, e fanno parte del Regno di Danimarca con un governo autonomo. 

A descriverle sono perlopiù i paesaggi mozzafiato, le montagne e le scogliere a picco sul mare che ospitano svariate specie di uccelli marini – quasi 300. Tra pittoreschi villaggi di pescatori, vallate verdissime puntellate da infiniti greggi di pecore, le Faroe offrono un paesaggio vario e unico scaldato da una meravigliosa accoglienza. I Faroesi sono infatti molto ospitali e aperti e la straordinaria natura delle isole invita subito a sentirsi a casa.

Le Faroe sono una meta adatta a chi ama l'escursionismo, la pesca, le immersioni, la vela o semplicemente a chi desidera respirare l'aria pulita a pieni polmoni e godersi la tranquillità di una natura incontaminata.

I numerosi eventi di musica, gastronomia e le feste tradizionali danno un’occasione in più per visitarle.

 

Ecco dunque 5 buoni motivi per fare la valigia e partire per le isole Faroe!

 

  1. Natura incontaminata 

 

Pur essendo piccole, le Isole Faroe offrono tante opportunità di escursioni e gite: dai vecchi sentieri che collegano i piccoli villaggi ai percorsi di montagna con vista sull'oceano, accompagnati dal canto degli uccelli e circondati da pecore e manti di erba verde. Tra le mete più spettacolari, le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg(isola di Suðuroy) con il famoso faro sulla punta più a sud e l'isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia: un'occasione unica per scoprire da vicino la vita faroese.

 

Birdwatching

Una delle prime cose che colpisce delle Isole Faroe in estate è il gran numero di uccelli. È stato registrato un totale di 305 specie, di cui un centinaio sono migratori abituali del Nord Atlantico. L’estate è la stagione di riproduzione degli uccelli faroesi e il momento migliore per un’esperienza di birdwatching, in particolare sulla costa ovest.

 

Hiking

Hiking è una delle esperienze più apprezzate per scoprire le isole e ammirare la sua natura. Basta una breve escursione tra le montagne per scoprire numerosi punti panoramici tra vette maestose in una direzione e la superficie scomposta dell'oceano in un'altra. Alle Isole Faroe fare hiking è molto facile, non occorre andare lontano per immergersi in una natura magnifica e incontaminata.

 

Bicicletta

Sempre più persone scelgono di esplorare le Isole Faroe in bicicletta. Questo permette un contatto più diretto con la natura delle isole potendo ammirare la loro bellezza spettacolare da strade, montagne e valli. L'infrastruttura alle Isole Faroe è eccellente, tutte le isole sono accessibili tramite tunnel sottomarini, ponti o traghetti. Questo, combinato con il traffico a basso volume sulla maggior parte delle strade, rende l'andare in bicicletta qui un'esperienza estremamente piacevole.

 

Horse Riding

Per completare l’immersione nella natura faroese da non perdere un’escursione a cavallo. Berg Hestar (cavalli islandesi) e Davidsen Hestar (cavalli faroesi e islandesi) vi condurranno in questa singolare esperienza.

 

  1. Cultura, e non solo, nella capitale Tórshavn

 

Tórshavn è una delle più piccole capitali del mondo, ma offre tanti servizi, dagli hotel 4 stelle e i negozi di design locale, agli ottimi ristoranti che servono cibo a base di prodotti tipici, per non dimenticare la vivace scena musicale e culturale. Particolarmente interessante è la parte vecchia della città, Reyni, con le caratteristiche casette costruite in legno e con i tetti d'erba. Anche Tinganes, sede del governo faroese,  è un importante punto di riferimento di Tórshavn con i suoi edifici rossi anch’essi con tetti d' erba. Chi è interessato all'arte può visitare il museo Listaskalin, che ospita mostre permanenti di dipinti e arte faroese contemporanea, oppure la Casa Nordica, ovvero il centro culturale dedicato all'intera Scandinavia, dove si svolgono regolarmente concerti, spettacoli e mostre temporanee di pittura.

Da non perdere un soggiorno al boutique Hotel Havgrím, ricavato all’interno di un’antica dimora che si affaccia sull’oceano. Le sue camere sono progettate ispirandosi al fiordo: i colori ricordano i prati, il cielo cangiante e tutti i colori del mare quando è calmo e quando invece è burrascoso.

 

Gastronomia, dalle stelle alla fattoria

 

Le isole Faroe hanno uninteressante patrimonio gastronomico. Il ristorante KOKS vanta ben due stelle Michelin,e si distingue per il suo menu rigorosamente stagionale che unisce tradizione e modernità in modo semplice e delicato. Non a caso il suo giovane chef Poul AndriasZiscasi è aggiudicato lo scorso anno il prestigioso titolo di Michelin Nordic Guide Young Chef 2019.

 

Un’esperienza culinaria più accessibile ma ancora più autentica, è rappresentata dall’Heimablíndi, letteralmente “ospitalità a casa”. L’invito è ai rivolto ai turisti che vogliono cenare in una casa faroese, e conoscere la cultura locale stando a contatto con la gente del posto. Anna e Óli, ad esempio, nella loro casa-fattoria ospitano spesso anche cene per piccoli gruppi, e per completare l’esperienza si organizzano concerti “casalinghi” di musica tipica faroese.

 

 

  1. Un ricco calendario eventi

 

Tutto l’anno, ma in particolare in primavera e in estate, le isole si animano di eventi e festival di ogni genere, dalla musica alla cultura, passando ovviamente per la gastronomia.

 

Knitting FestivalFuglafjørður 23 – 25aprile

Ogni anno ad aprile gli appassionati di maglia di tutto il modo si riuniscono a Fuglafjørður per il Knitting Festival che offre a tutti i partecipanti workshop con esperti, interessanti conferenze e musica dal vivo per vivere un’esperienza faroese autentica. I lavori a maglia delle Isole Fær Øer sono tra i migliori al mondo, spesso realizzati a casa, utilizzando la lana delle pecore faroesi - ben 80.000 vivono nelle isole - e seguendo tradizioni e schemi tipici tramandati di generazione in generazione.

 

Seafood Festival Tórshavn 2 maggio

Una particolare esperienza culinaria per gente del posto e turisti che potranno degustare aragoste, gamberi, sgombri e smerigli cucinati in tanti modi diversi.

 

Húsagongd Sandavágur 2 maggio

Sempre il 2 maggio da non perdere Húsagongd, una serie di concerti unplugged in case private.

 

Notte della Cultura Tórshavn 5 giugno

Il primo venerdì di giugnosi tiene ormai da più di 10 anni la Notte della Cultura a Tórshavn, animata da intrattenimenti per famiglie, eventi culturali, iniziative nei negozi e ristoranti, ed eventi speciali nei musei e alla Casa Nordica.

 

G-Festival Gøta 16 – 18 luglio

Gli amanti dei festival musicali non potranno perdere il G-Festival nel villaggio di Gøta dove la musica locale incontra quella internazionale più stravagante. 

Un’occasione in più per avvicinarsi ai locali e conoscere la loro cultura sono proprio i concerti in casa, organizzati a Gøta due volte a settimana durante l’estate.

 

Ólavsøka (Saint Ólaf’s Day) 28 – 29 luglio

La Ólavsøka celebra la cultura faroese con una festa che coinvolge locali e visitatori. Le due giornate prevedono una serie di eventi sportivi, musicali e culturali - tra questi la gara nazionale di canottaggio, partite di calcio, concerti e mostre d'arte. Ólavsøka celebra anche l'apertura del Løgting, il parlamento delle Isole Faroe, di nuovo al lavoro dopo le vacanze estive.

 

Summer Festival Klaksvik6 – 8 agosto

Ancora musica con il Summer Festival a Klaksvik dove la scena pop internazionale incontra il folk locale.

 

Átjan Wild IslandsStreymoy 2 – 6 settembre

Il festival chiude la stagione estiva con un’esperienza running davvero singolare. Oltre a percorsi più brevi (tra i 10 e i 44 km), è possibile infatti mettersi in gioco on l’Ultra-Trail Faroe Islands™, un’entusiasmante ultramaratona di 60 km. Il percorso attraversa le sette cime di una delle regioni montuose e più accidentate delle Faroe, segue antichi sentieri e aree irregolari che metteranno a dura prova i partecipanti più coraggiosi.

 

  1. Fuori stagione

 

La tarda primavera e l’estate sono sulla carta le stagioni migliori, ma anche le più gettonate, per partire alle Faroe. In realtà le isole riservano delle belle sorprese anche nel fuori stagione, quando è possibile godersi ancor di più l’offerta culturale e artistica della capitale, le esperienze culinarie locali e la natura, in tutta tranquillità. Anche perchéil clima è davvero imprevedibile e variabile e, a detta dei faroesi, può capitare chein un giorno si palesino anche tutte 4 le stagioni!

 

Da non perdere nel fuori stagione:

 

SustainableChairs: l’esposizione alla casa nordica di Thorshavn mette in mostra le 5 sedie vincitrici della Nordic Design Competition, arrivate da Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia e Islanda. Insieme, le sedie raccontano la consistenza e la varietà che contraddistinguono la sostenibilità applicata nel design nordico - dalla proposta di nuovi materiali naturali, a un miglioramento dei processi produttivi. Fino al 1 marzo

 

Alla Galleria d’Arte invece, sono esposti fino al 20 febbraio i dipinti dell'artista faroese Arnold Vegghamar

 

www.visitfaroeislands.com