INAUGURATA A MEZZANO DI PRIMIERO L’INSTALLAZIONE ARKANIANS DI LUCA POZZI

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 19 Settembre 2020
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Il progetto coinvolge 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni

Arkanians, questo il titolo dell’installazione dell’artista Luca Pozzi inaugurata a Mezzano di Primiero il 12 settembre, che si potrà ammirare fino a fine ottobre.

Una boccata d’arte - Inaugurata a Mezzano di Primiero l’installazione Arkanians di Luca Pozzi. Il progetto coinvolge 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni.

Arkanians, questo il titolo dell’installazione dell’artista Luca Pozzi inaugurata a Mezzano di Primiero il 12 settembre, che si potrà ammirare fino a fine ottobre. L’opera rientra nel progetto d’arte contemporanea Una boccata d’arte, in cui sono stati coinvolti20 artisti, 20 borghi, 20 regioni della penisola. Mezzano è stato scelto a rappresentare il Trentino Alto Adige dagli organizzatori, la Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua. I 20 borghi scelti, particolarmente belli e caratteristici, sono animati fra settembre e ottobre da 20 installazioni temporanee site-specific realizzate, per la maggior parte in esterni, da artisti italiani emergenti e affermati, dando luogo a una galleria virtuale che unisce, da nord a sud, la penisola. Le opere sono state inaugurate in contemporanea nel weekend del 12 e 13 settembre. 

Mezzano è stato fin da subito motivo di suggestione per l’artista, che ha lavorato a lungo all’opera. Le sue antiche leggende popolari e le sue tradizioni sono incentrate sul concetto di previsione del futuro, come protezione dall’imprevedibilità delle calamità naturali: vivere in montagna, soprattutto in passato, era duro, difficile. Ma l’approccio di Luca Pozzi è positivo e proiettato al futuro: un punto di vista privilegiato per guardare al lontano passato e contribuire a rinnovare la relazione tra mito e leggenda, tra arte e scienza. Arkanians fa proprie queste fascinazioni e trasferisce la questione su un piano interdisciplinare, unendo arte contemporanea e fisica teorica. La sua ricerca apre finestre inedite su fenomeni naturali invisibili di fisica delle particelle e cosmologia multi-messaggera che, analogamente, indagano la natura del tempo, tentando di decodificare messaggi provenienti da un lontano passato per prevedere il futuro dell’intero universo.