STRADA SOTTERRANEA DEL CASTELLO SFORZESCO DI VIGEVANO: METAMORPHOSIS. ERCOLE PIGNATELLI

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 21 Settembre 2020
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3 – 18 ottobre 2020

inaugurazione sabato 3 ottobre, ore 17

con performance pittorica e musicale di Ercole Pignatelli e Francesco Libetta

e presentazione del volume biografico “Metamorphosis - Ercole Pignatelli”

 

La rassegna “Metamorphosis. Ercole Pignatelli” esposta dal 3 al 18 ottobre presso la Strada Sotterranea del Castello Sforzesco di Vigevano, a cura di Fortunato D’Amico e Giancarlo Lacchin, propone, attraverso una selezione di opere significative, il percorso pittorico di Ercole Pignatelli.

L’artista, originario di Lecce, per oltre sessant’anni ha segnato l’immaginario poetico della cultura italiana a partire dal 1953, anno del suo arrivo Milano, in occasione della mostra di Pablo Picasso.

 

La mostra racconta un universo artistico fortemente illuminato dalla presenza di colori accesi e fluorescenti, che restituiscono il clima e l’atmosfera del paesaggio salentino. La metafora del corpo femminile, intesa come Grande Madre, come ossessione seduttiva, fonte di ispirazione assoluta e totalizzante del espressione artistica, è rielaborata da Pignatelli in continua metamorfosi con il paesaggio naturale e antropico della campagna leccese. Un contesto in cui si agitano rabdomanti, masserie, germinazioni, nudi, basamenti floreali, paesaggi, marine, che consentono di ricostruire un microcosmo sospeso tra cielo e terra, fantastico e onirico per antonomasia, ricco di memorie vernacolari del passato, ma comunque saldamente legato al sentire contemporaneo.

Nell’artista, padrone assoluto di varie tecniche pittoriche, trovano feconda sintesi creativa le esperienze della figurazione contemporanea, ma anche le occasioni trasfigurate del Barocco meridionale.

 

In occasione dell’esposizione viene presentato il recente libro biografico “Metamorphosis - Ercole Pignatelli”, pubblicato dall’Editoriale Giorgio Mondadori nella Collana Cataloghi d'Arte.

Scrive il curatore Fortunato D’Amico: “Il volume si propone, attraverso le vicende che orbitano attorno alla figura di Pignatelli, di narrare uno spaccato di Storia dell’arte contemporanea italiana. Una Storia che, dal secondo dopoguerra, partendo da Lecce e transitando stabilmente da Milano, arriva ai giorni nostri portando con sé il carico di una stagione mitica e leggendaria, certamente irripetibile”.

 

Il racconto indaga la vicenda di un protagonista dell’arte contemporanea che ha incrociato i destini di vari personaggi, tra cui Lucio Fontana, Raffaele Carrieri, Carlo Cardazzo suo gallerista, Salvatore Quasimodo, Ugo Mulas, Milena Milani, Piero Manzoni, animatori culturali d’eccellenza nella Milano degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta.

 

Durante l’inaugurazione della mostra, si assiste a una performance pittorica e musicale in cui il pianista, compositore e direttore d'orchestra internazionale Francesco Libetta eseguirà con il suo pianoforte dei brani di Beethoven, Chopin e Liszt, mentre il pittore salentino dipingerà in diretta una parte del pianoforte.

Francesco Libetta sarà il protagonista di alcuni appuntamenti musicali che si terranno settimanalmente all’interno dello spazio espositivo durante il periodo della mostra. Un’occasione per celebrare il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven.

 

Cenni biografici. Ercole Pignatelli nasce nel 1935 a Lecce. A 18 anni, nel 1953, arriva a Milano per l’esposizione antologica di Pablo Picasso a Palazzo Reale. Rimasto definitivamente a Milano frequenta il Bar Jamaica, dove incontra personalità di spicco del panorama artistico contemporaneo. Nel 1954 vince il Premio San Fedele per i giovani, consegnatogli da Carlo Carrà. Da questo momento il suo percorso è costellato di importanti riconoscimenti e ha inizio una carriera professionale ricca di soddisfazioni, sia in ambito nazionale che internazionale. Le sue opere vengono esposte in numerosi importanti musei di arte contemporanea e collezioni private in numerose città sparse nel mondo quali: Milano, Torino, Roma, Venezia, Savona, Spoleto, Rovereto, Prato, Padova, Bari, Bergamo, Lecce, New York, San Francisco, Saint-Paul de Vence, Manneheim, Otaru, Parlamento Europeo di Bruxelles, Palm Beach, Lisbona, Toledo, Madrid, Mougins, Zurigo, Nizza, Philadelphia, Kamakura, Taipe – Taiwan, Tokio, Cleveland, Detroit, Washington.

Si ricordano in particolare la partecipazione alle Biennali di Venezia del 1978 e del 2011, la mostra presso il Palazzo della Regione Lombardia dal titolo “Germinazioni due” sempre nel 2011, l’esposizione alla Triennale di Milano “Le fatiche di Ercole” nel 2015 e presso gli uffici Azimut di Palazzo Bocconi nel 2017.

Le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche nei diversi continenti.

 

Il volume “Metamorphosis - Ercole Pignatelli” verrà inoltre presentato presso la libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, venerdì 9 ottobre alla ore 18