Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 12 Ottobre 2020
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Anche la Ferrovia retica ha ovviamente subito gli effetti negativi causati dalla pandemia. I treni (esclusi i Bernina Express e Glacier Express, esclusivamente turistici) hanno comunque sempre circolato all’interno della Svizzera secondo obbligo statale). Dal 15 giugno, fortunatamente, sono state riaperte tutte le frontiere con la Svizzera e di conseguenza è ripresa anche l’attività prettamente turistica. Igienizzazione “maniacale” dei convogli, gel disinfettante a disposizione della clientela, mascherina obbligatoria e distanza sociale consigliata: sono queste le misure attuate per affrontare la situazione e garantire la sicurezza dei nostri passeggeri.

Per quanto concerne la tratta del Bernina, abbiamo potuto constatare sin da luglio un costante aumento della clientela italiana, che durante il mese di agosto di è addirittura attestata sui numeri record dell’anno 2019.

Questo grazie alla semplicità ed economicità della offerta (in estate è stata promossa a metà prezzo), alla vicinanza geografica con il Nord Italia e al fatto che molti italiani hanno optato (o dovuto optare) per soluzioni più semplici, economiche e di corta durata per le loro ferie. La destinazione alpina (in auge quest’anno per i vacanzieri italiani, per motivi legati anche alla sicurezza personale) e le sopraccitate misure attuate hanno sicuramente contribuito ad incentivare questa scelta.

Diversa la situazione per quanto concerne il Glacier Express, che storicamente dipende con una percentuale molto alta da clientela proveniente da destinazioni intercontinentali (asiatiche innanzitutto).

Al momento non circolano tutti i treni previsti dall’orario estivo, visto il numero ridotto di prenotazioni. Qualora tuttavia queste dovessero però aumentare (come tutti ci auguriamo), tutti i treni saranno rimessi in circolazione con effetto immediato.

Il lato positivo concerne il consistente aumento di afflusso di clientela dalla Svizzera e dalla Germania (cosa che lascia ben sperare anche a medio-lungo termine).

Per il prossimo futuro (autunno 2020) si prevede una regolare conferma e crescita della clientela italiana (soprattutto per quanto concerne il settore “Gruppi”) sulla tratta del Bernina, mentre che per quanto concerne il Glacier Express la situazione sarà stazionaria (in attesa del ritorno dei clienti intercontinentali).

Un dato importante che potrebbe essere anche sorprendente: il lusso non conosce crisi, e la carrozza “Excellence” del Glacier Express è sempre molto richiesta! E non solo dalla clientela che potremmo definire “VIP”, ma anche da altri ceti (vacanze 2020 difficili da realizzare in Paesi lontani, ci si concede pertanto qualcosa di particolare e di lusso a pochi chilometri da casa e in destinazione definita sicura).

LA TRATTA DEL BERNINA, IL BERNINA EXPRESS, IL TRENINO ROSSO…

Il nome Bernina viene utilizzato almeno in tre diverse circostanze, quanto si accenna al mitico Trenino. Facciamo un po’ di chiarezza, visto che spesso ci viene giustamente posta la domanda:

.Bernina Express: è il treno “di lusso” composto da carrozze con ampie vetrate (definite panoramiche), a prenotazione obbligatoria e a supplemento. Percorre la tratta del Bernina, ma con alcune composizioni prosegue anche fino a Coira (la capitale del Canton Grigioni).

.Il Trenino Rosso del Bernina: il classico trenino che ha fatto la storia. Carrozze normali con finestrini abbassabili (particolare sempre molto gradito), circola a cadenza oraria in ambedue le direzioni ed è prenotabile solo per gruppi. percorre la tratta del Bernina Tirano-St.Moritz.

.Tratta del Bernina: è la tratta ferroviaria, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, che collega Tirano (in Valtellina) a St.Moritz. 60 km di spettacolo naturale nella sua estrema purezza, che tocca il punto più alto a ben 2253 metri s/m.

E a proposito di tratta, importante sapere che è possibile effettuare soste durante il percorso e proseguire con il treno successivo. In estate consigliamo Alp Grüm, a 2091 metri, Ospizio Bernina a 2253 metri, Morteratsch con un punto ristoro e caseificio dimostrativo, oppure di effettuare un percorso a piedi attraverso i magnifici sentieri da una stazione all’altra e poi riprendere il Trenino.

In inverno possibili le “ciaspolate” o passeggiate nei sentieri innevati a lato della linea ferroviaria. In entrambe le stagioni, in modo sano e spettacolare per godere ancora di più il paesaggio fiabesco.

Per quanto concerne l’aspetto puramente commerciale, proponiamo anche quest’anno una offerta imperdibile sul Bernina Express per i mesi di ottobre e novembre:

Tirano-St.Moritz, andata e ritorno, sulle carrozze panoramiche, compresi i vari supplementi per la prenotazione e un tipico piatto del giorno in diversi ristoranti convenzionati, a

€ 99.00 per due persone!!!

www.berninaexpress.ch/99

www.rhb.ch

www.berninaexpress.ch

 

GLACIER EXPRESS – MOMENTO DELICATO, MA IL LUSSO E’ SEMPRE RICHIESTO

Come abbiamo accennato in precedenza, il lusso spesso non conosce crisi.

La recente grande novità del Glacier Express, ovvero la carrozza “5 stelle viaggiante” EXCELLENCE, che ha riscosso durante il 2019 un successo superiore alle più rosee aspettative, rimane molto richiesta anche in questo periodo perlomeno difficile e delicato a causa della pandemia. A conferma che la qualità è sempre pagante e che, una volta nella vita, piace a tutti potersi permettere qualcosa di veramente speciale.

St.Moritz-Zermatt o viceversa, 20 posti in classe superiore, tutti a finestrino, servizio tutto compreso (caffè, aperitivo, pranzo bevande incluse, assistenza durante tutto il viaggio, video e libri, bar, ecc.)

Anche le carrozze “normali” del Glacier Express sono state sottoposte ad un completo “restyling” negli scorsi mesi, e si presentano ora nella nuova affascinante veste in cui domina il colore del legno (tipica atmosfera alpina svizzera), con riferimento alla meravigliosa carrozza Excellence.

www.glacierexpress.ch