Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Teatro
Pubblicato 20 Ottobre 2020
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Da giovedì 29 a sabato 31 ottobreore 20 e domenica 1 novembre ore 16 al Teatro Gerolamo

 

ARIANNA SCOMMEGNA

in

E BASTAVA UNA INUTILE CAREZZA A CAPOVOLGERE IL MONDO

racconto anarchico e poetico di Piero Ciampi

 un progetto di Arianna Scommegna e Massimo Luconi

arrangiamento e drammaturgia musicale Giulia Bertasi

con Arianna Scommegna

alla fisarmonica Giulia Bertasi

regia a cura di Massimo Luconi

 produzione Atir Teatro Ringhiera / un progetto speciale Radicondoli festival

 

Il Teatro Gerolamo, dopo tanti mesi di chiusura, riaprirà tenendo conto delle disposizioni antiCovid, con una capienza ridotta, proponendo anche quest’anno spettacoli di prosa/musica/circo/marionette.

 

Sarà Arianna Scommegna ad inaugurare la stagione 2020/21, dal 29 ottobre al 1° novembre, proponendo il suo nuovo spettacolo dedicato alla figura del cantautore livornese Piero Ciampi, in scena con lei la fisarmonicista Giulia Bertasi.

Nella storia della musica leggera italiana ci sono cantautori che si possono definire poeti.

Uno di questi è Piero Ciampi. Scomparso nel gennaio del 1980, un artista incompreso, figlio “maledetto” della Livorno degli anni ‘60/’70. Per molti era solo un alcolizzato disperato con un carattere violento, per alcuni dei suoi amici più cari era “il migliore di tutti noi”.

Lo spettacolo vuole essere un viaggio dentro il suo universo.

Per farlo sono state utilizzate solo ed esclusivamente le parole delle sue canzoni e di un paio di sue poesie realizzando così un recital che indaga il percorso esistenziale e poetico della sua anima.

Le sue canzoni, il vino, le fughe, gli amori nella grande poesia di Piero Ciampi, un personaggio d’eccezione che reinventerà la nostra musica d’autore. In quanto poeta, disadattato al sistema e fuori dalle regole, nella sua opera la sua vita è una porta che si spalanca sui mondi più oscuri e (im)possibili della canzone e della cultura italiana del dopoguerra: una vita a precipizio, fuori dalle logiche e dagli schemi, il percorso di un diverso che aveva tutte le carte in regola per essere un artista.

 

durata spettacolo: 70minuti