DAL 25.10.2020 AL 06.01.2021 A PIACENZA, VOLUMNIA

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 25 Ottobre 2020
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Gli imponenti ambienti rinascimentali di una chiesa sconsacrata nel cuore di Piacenza accoglieranno 120 opere dell’artista piacentino, tra quadri e sculture in gran parte inedite.

A cura di Elena Pontiggia

Dal 25 ottobre 2020 al 6 gennaio 2021, Volumnia, lo spazio dedicato all’arte e al design, all’interno di una chiesa sconsacrata nel centro di Piacenza, ospita la personale di Giorgio Milani, La scrittura come enigma.

L’esposizione propone 120 opere dell’artista piacentino, fra quadri e sculture in gran parte inedite, divise in dieci sezioni che documentano i suoi cicli più importanti, dalle Torri di Gutenberg alle Babeli e ai Poetari Oriente Occidente, dalle Sublimazioni alle Sindoni di Gutenberg e ai Canti ad Ombre Rare.

La cifra espressiva di Giorgio Milani ruota attorno ad assemblaggi di caratteri mobili in legno per la stampa non più in uso che l’artista trova e raccoglie nei magazzini di vecchie tipografie e ricicla come materiali per l’arte. Sono caratteri che, idealmente, conservano la memoria di tutto quello che hanno stampato, la memoria di tutto il sapere umano.

Quei legni intagliati, diversi per forma e misura, e anche per materia ed epoca di produzione, vengono usati non più come strumenti per lasciare sulla pagina l’impronta di lettere o altri segni, ma per costruire dei lavori tridimensionali; sono opere che non presentano parole e immagini stampate, quanto parole e immagini fisicamente reali, da toccare, oltre che da vedere.

Come scrive Elena Pontiggia nell’introduzione al catalogo: “La scrittura di Milani, i suoi Poetari, non compongono un catalogo razionale o una schedatura scolastica, ma sono semmai il luogo dell’enigma, non perché svelano il mistero, ma perché rivelano che il mistero esiste. Lettere e segni sono raccolti in andamenti ortogonali, entro quadrati e rettangoli, in spazi ritmici e musicali, ma non si leggono ordinatamente e giudiziosamente. Provate a leggerli: non ci riuscirete, perché sono ermetici come le foglie della Sibilla. Sono un’enciclopedia di Babele, cioè dell’incomprensione”.

Catalogo GLI ORI Editori Contemporanei, con testo di Elena Pontiggia e un’intervista di Matteo Galbiati a Giorgio Milani.

La mostra è organizzata in collaborazione con Politecnico di Milano, Guglielmetti Interior, Davide Groppi, Romagnoli e SAIB che ha fornito il materiale per l’allestimento, realizzato al 100% con legno riciclato e che, una volta terminata la rassegna, verrà rilavorato per ottenere nuovi pannelli.