IL TURISMO SLOW FILO CONDUTTORE DEL MEDIATOUR FRANCIA 2021

Il turismo lento è sempre più apprezzato per le esperienze autentiche che sa regalare. I nuovi viaggiatori dicono no all’aereo, e il turismo del prossimo decennio sarà sempre più esperienziale e sostenibile – come afferma De Masi nel suo bellissimo libro “L’Età dell’Erranza“.

E’ il turismo slow è anche il filo conduttore dell’edizione 2021 del Mediatour Francia, il primo in versione digitale, che si è svolto il 20 e 21 gennaio e ha registrato un enorme successo, con la partecipazione di 31 partner francesi e un numero record di appuntamenti: 1367 incontri one-to-one con giornalisti, blogger, protagonisti del mondo del turismo. Come ha ricordato il direttore di Atout France Frédéric Meyer 00 turismo slow è « un modo per vivere la Francia ognuno al proprio ritmo, ritrovare il piacere di vacanze autentiche, di scoperte e riscoperte nel segno del rispetto della natura, del verde, della sostenibilità, e naturalmente dell’arte di vivere ».

Ecco da vicino le novità e le proposte slow:

L’Alvernia-Rodano-Alpi, cuore verde della Francia, è la regione della gastronomia francese e dei prodotti del territorio: vanta ben 79 DOP (la castagna dell’Ardèche, i polli della Bresse...) di cui 21 formaggi (Reblochon, Saint-Nectaire...), vini di grande fama (Beaujolais, Côte du Rhône, i vini della Savoia...), 94 chef stellati Michelin di cui 9 chef con 3 stelle. Un top della Valle della Gastronomia, nuova destinazione turistica slow e gourmande che sarà lanciata nel maggio 2021 e promuove la ricchezza del territorio tra Digione e Marsiglia, passando per Lione, il Beaujolais e tutta la Valle del Rodano. Senza dimenticare il relax slow fra le località termali dello straordinario Parco dei Vulcani d’Alvernia

www.auvergnerhonealpestourisme.com

Il Grande Est di Francia - Alsazia, Ardenne, Champagne, Lorena e Vosgi- oltre a inaugurare una nuovo centro di interpretazione dello champagne nel cuore del vigneto di Aÿ-Champagne, patrimonio mondiale UNESCO, propone molti itinerari slow, come Via la Blu Mosella-Saône in bicicletta  (www.lavoiebleue.com), tra paesaggi di natura e la scoperta di grandi città. Visita dell’altoforno U4, oggi opera d’arte contemporanea, tour in città a Metz e Nancy, passeggiata a Épinal, famosa per le sue stampe... Il tour segue il fiume Mosella e offre superbi panorami della natura lorenese. Un itinerario per curiosi, gourmands e amanti del buon vivere.

www.art-grandest.fr

La Borgogna è una regione che vive in totale armonia con la natura, con itinerari su misura che uniscono paesaggi e arte e percorsi fra i vigneti e le cantine. Perfetto per il turismo slow una tour nei vigneti fino a Digione: dopo aver attraversato i più bei villaggi vinicoli della Côte de Beaune e della Côte de Nuits, il viaggio nei vigneti della Borgogna approda nella capitale regionale. Un’occasione per pedalare nel cuore dei Grandi Crus e per (ri)scoprire la capitale dei Duchi di Borgogna, lungo piccole strade che si snodano tra i vigne e villaggi del vino.

www.bourgogne-tourisme.com

Grandi appuntamenti nel 2021 in Normandia, che celebra quest’anno il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert, con eventi, mostre e visite su misura. A Cabourg apre le porte la Villa du Temps Retrouvé, dedicata a Marcel Proust (a 150 anni dalla nascita), e a Deauville lo spazio culturale delle Suore Francescane. Perfettamente in tema e in sintonia con il turismo slow la visita di Rouen sulle tracce di Flaubert e la  Passeggiata Letteraria Flaubert: un tour  di 12 km sulle orme di Madame Bovary attraverso il Pays del Caux, scenario del romanzo.

https://it.normandie-tourisme.fr/

Anche Le Havre-Etretat  è scenario di grandi anniversari : 60 anni dall’apertura della prima Maison de la Culture in Francia all’interno del Musée des Beaux-Arts che poi sarebbe diventato il MuMa. 70 anni  dalla prima pietra della Chiesa di Saint-Joseph, capolavoro dell’architettura del XX secolo e Patrimonio dell’Umanità, E  80 anni dalla morte di Maurice Leblanc, padre di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo. E a Etretat si può visitare la casa di Leblanc, il Clos Lupin (oltre a vedere su Netflix la nuova serie Lupin con Omar Sy) Proposte di turismo slow andare alla scoperta dei parchi e giardini di Le Havre.E a Etretat una passeggiata verde sull’alto delle falesie, sulle tracce di Arsenio Lupin.

www.lehavre-etretat-tourisme.com/en/

La Bretagna è una perfetta destinazione vélo per tutti. Una regione dal rilievo spesso dolce e con itinerari segnalati ovunque: dalle chiuse al mare, dalle colline alle città medievali, per pedalare ognuno al proprio ritmo. E nel 2021, la Bretagna vedrà il Tour de France partire da Brest e attraversare i 4 dipartimenti .Fra i molti itinerari di turismo slow fra città medioevali e piccoli villaggi di pescatori, segnaliamo il tour sul sentiero dei doganieri(GR 34)Per una passeggiata fuori dal tempo, direzione Dinan, deliziosa piccola città medievale e la valle del fiume Rance  fra paesaggi variegati. Tante le scoperte: da non perdere la Pointe du Raz sito selvaggio e magico

www.bretagna-vacanze.com

Il capoluogo della Bretagna, Rennes, città verde costellata di edifici storici e contemporanei di architetti famosi, è ideale per il turismo slow, passeggiando fra parchi e giardini : conta 868 ettari di spazi verdi, il 17% della sua superficie: dal parco più segreto (Les Tanneurs) a quello più zen (Oberthür), al Parc du Thabor, classificato “giardino di prestigio”, oltre 10 ettari nel centro della città, a Les Gayeulles, il Central Park di Rennes, un’enorme area boschiva a nord-est della città , circa 100 ettari. E con oltre 80 kmi di sentieri segnalati, la foresta di Rennes, quasi 3.000 ettari, offre percorsi e sentieri accessibili anche in mountain bike.

www.destinationrennes.com

Nantes, città  verde e sostenibile,è scenario del grande evento estivo del Voyage à Nantes dal 3 luglio al 5 settembre,che trasforma la città nel segno dell’arte e della creatività. Perfetti per un turismo slowgli itinerari fra i vigneti, verso Clisson e i vigneti del Muscadet. A sud della città, con 8.000 ettari, il vigneto del Muscadet è il più grande della Valle della Loira. Un nuovo percorso ciclabile messo in sicurezza di 10 km da Nantes a Vertou è la prima tappa del Viaggio nei Vigneti, un itinerario stradale di 100 km attraverso le vigne, lungo le rive dei fiumi Sèvre e Maine.

www.nantes-tourisme.com - www.levoyageanantes.fr

Il Centro-Valle della Loira è ideale da girare “a ruota libera”: 5000 km di itinerari in bicicletta, fra cui «La Loire à vélo»,  20.000 km di sentieri di randonnèe, 280 km della «Val de Loire» Patrimonio Mondiale dell’Unesco, la più grande concentrazione al mondo di castelli del Rinascimento.. E attorno ai castelli, il verde: sono ben 40 i giardini da scoprire. Davvero la regione del turismo slow!  Fra le molte proposte, un tour nei giardini segreti del Berry (www.berryprovince.com), da Apremont-sur-Allier, uno dei “Più bei Villaggi di Francia” con il Parco Floreale, a Sancerre con i giardini di Pesselières, i giardini del Domaine de Poulaines,i giardini alla francese di Château de Bouges, il Domaine de Nohant, legato alla scrittrice George Sand, i giardini medievali del Prieuré d’Orsan, e di Château d’Ainay-le-Vieil...

www.valledellaloira-francia.it/

Il Centre des Monuments Nationaux invita a Parigi per due eventi top : l’apertura ad aprile del Musée de la Marine, prestigioso edificio del XVIII secolo, vetrina del savoir-faire e della cultura francese con libreria, negozi, ristorante dello chef stellato Jean-François Piège, sala da té affidata ad Alain Ducasse… e l’Arco di Trionfo « impacchettato » secondo il progetto di Christo con 25.000 m2 di tessuto riciclabile blu-argento e 7.000 metri di corda rossa, dal 18 settembre al 3 ottobre, imperdibile.Tante le idee per un turismo slow di scoperta : come in Costa Azzurra, a Villa Kérylos, sulla punta rocciosa della Baie des Fourmis, a Beaulieu-sur-Mer, dal 28 marzo al 26 settembre  l’ omaggio alla civiltà greca dell’artista Hubert le Gall

www.monuments-nationaux.fr

L’Occitania ha stilato una vera top ten del turismo slow. Segnaliamo in particolare le proposte lungo il Canal du Midi, Patrimonio Unesco, da scoprire a piedi, in bicicletta o in crociera. La V82, ovvero la ciclabile della Valle della Baïse (Gers-Hautes-Pyrenees) in Guascogna, dai Pirenei alla Garonna, fra colline di vini e liquori famosi Madiran, Armagnac, Flocs, Côtes de Gascogne. Il percorso ciclabile, completato nel 2021, si snoda lungo 165 km. O ancora  la Grande Motte in modalità slowlife: località balneare dall’ architettura all’avanguardia “patrimonio del XX secolo”, dove tutto è fatto per favorire la mobilità dolce, a piedi o in bicicletta, , per sentieri, verso la penisola di Ponant, in catamarano per un tour-cocktail al tramonto

www.turismo-occitanie.it/

Anche nel Gard diverse proposte di turismo slow, dalla passeggiata “aerea”, tutta in alto, fra passerelle sospese, della Bambouseraie nelle Cévennes, classificata tra i più bei giardini di Francia, alla visita a piedi lungo un sentiero dedicato delle saline di Aigues Mortes a un safari in bicicletta elettrica in Camargue Tradizionalmente organizzato in 4X4, è il primo su due ruote. L’associazione escursionistica “Camargue Autrement” ha investito in 40 biciclette elettriche made in France. La guida, dotata di un micro casco wireless, accompagna il suo gruppo, munito di auricolari, attraverso la Camargue alla scoperta della fauna e della flora.

www.tourismegard.com/

Tolosa e l’Alta Garonna sono un mondo da scoprire a ritmo slow.Per esempio godendosi fino al 29 agosto 2021 la mostra “Un piccolo principe tra gli uomini” negli spazi storici dell’Aéropostale di Tolosa, da dove decollava Sait-Exupéry ( www.lenvol-des-pionniers.com) E poi  seguendo in Alta Garonna e a Tolosa, da chiusa a chiusa (18 in tutto) il Canal du Midi, patrimonio UNESCO. Il canale può essere percorso a ritmo slow in chiatta o in barca, o lungo le rive in bicicletta o a piedi, al ritmo della natura... Altrettanto slow i tour sui 100 volti di Tolosa con le guide turistiche dell’Ufficio del Turismo: più di 100 temi per scoprire la città rosa.

www.toulouse-tourisme.com/- www.hautegaronnehtourisme.com

Nel 2021, Nîmes è una destinazione turistica per eccellenza! Dimensione a misura d’uomo, vicinanza geografica, stretti legami culturali con l’Italia, la vivacità, la gastronomia e i vini… Imperdibile la mostra L’imperatore romano, un mortale tra gli dei, dal 13 maggio al 19 settembre al  Musée de la Romanité e in fatto di turismo urbano slow un tour nel verde dei Jardins de la Fontaine, tra i primi giardini pubblici d’Europa, creati nel ‘700 sull’antico sito della Source, la Sorgente, che comprende la Tour Magne e il misterioso Tempio di Diana. I lavori di regolazione del flusso d’acqua della sorgente hanno portato alla scoperta di un sito romano abbandonato fin dal Medioevo. Il luogo ideale per una passeggiata slow e verde a Nîmes.

www.nimes-tourisme.com/fr/

La Provenza-Alpi-Costa Azzurra oltre alle splendide località costiere offre tante meraviglie alle spalle del mare. Da una notte a “10.000 stelle” dormendo  nell’Osservatorio astronomico di Saint-Véran, a 2.936 m di altitudine nelle Alpi del Sud, al lago di Serre Ponchon, uno dei più grandi laghi artificiali d’Europa  che compie 60 anni nel 2021, al Parco Naturale Regionale del Verdon, attorno alle famose gole, il  Parco Naturale Regionale del Queyras, il Giardino botanico del Lautaret, a 2100 m di altitudine. Altre scoperte slow La Routo/GR69, una randonnée sui sentieri della transumanza, 520 km totali dalla piana di La Crau al Piemonte, 33 tappe e gli itinerari “vélo-fromage” in bicicletta e con soste-gourmandes.

provence-alpes-cotedazur.com/

Marsiglia punta all’ecologia e al turismo sostenibile, verde e solidale : è tra le prime 3 città francesi con il maggior numero di candidati (hotel, strutture ricettive turistiche, ecc.)  che puntano ad ottenere l’eco-marchio “clé verte” e non a caso è stata scelta dal Ministero dell’Ecologia per ospitare il congresso IUCN (International Union for Conservation of Nature) dal 3 all’11/9/2021, per promuovere la tutela della biodiversità terrestre e marina del mondo. D’altro canto vanta un parco dalla straordinaria biodiversità, il Parco Nazionale delle Calanques. Nuovo itinerario di visita slow per scoprire la biodiversità in città:una natura in versione “giardino”, spontanea, selvaggia e spesso invisibile. Patrimonio storico e natura uniti

www.marseille-tourisme.com

Un ritmo slow per un approccio turistico sostenibile, ecologico e responsabile. È l’obiettivo del Vaucluse, dove si vive un turismo semplice e autentico, si fanno incontri veri con artigiani, produttori e abitanti, si va a spasso fra verde, lavanda e vigneti, ai piedi del leggendario Mont Ventoux (tutta la zona è dall’estate parco naturale) per attraversare i vigneti in bici elettrica. Splendido l’itinerario “Gordes in bicicletta”, l’ultimo nato degli itinerari in bici nel Vaucluse, 70 km fra villaggi di sogno - Gordes, Oppède, Ménerbes - l’abbazia di Sénanque..Un must la “Grande Traversée du Vaucluse” in mountain-bike elettrica: 400 chilometri totali dal Monte Ventoux al Luberon passando per le Dentelles de Montmirail e i Monts de Vaucluse.

www.provenceguide.com

Il Luberon Coeur de Provence è una destinazione perfetta da scoprire a piedi e in bicicletta, fra villaggi di charme e i paesaggi del Parco Naturale Regionale, lavanda, vigneti e ulivi. Per soddisfare la voglia di natura, scoperte, piaceri del gusto, emozioni.. Fra i tanti tour slow possibili segnaliamo la Strada dei panorami, sempre splendidi: il Luberon offre panorami mozzafiato. Qualche esempio? A Gordes: il panorama dal parcheggio della roccia di Bel Air (sulla destra mentre si sale da Coustellet). A Lauris: dalle terrazze del castello bella vista sul giardino e sulla valle della Durance. A Cavaillon: la collina di Saint-Jacques. Sulla D100 tra Cabrières d’Avignon e Lagnes: vista sul massiccio del Luberon, la pianura fino alle Alpilles.

luberoncoeurdeprovence.com/

Sulle rive del Mediterraneo, il Var unisce tutto il fascino della Costa Azzurra e della Provenza-Oltre alla ricchezza del patrimonio, delle tradizioni, la gastronomia e i vigneti, il Var offre un’esperienza sempre più autentica e innovativa, rispettosa dell’ambiente e punta al turismo verde, creativo e slow, fra località balneari famose e villaggi segreti, e l’Esterel, splendido massiccio vulcanico e sito protetto. Anche alle spalle del mare le sorprese non mancano. Imperdibili le Gole del Verdon, sito naturale unico in Europa. Fra le tante proposte slow, il percorso ciclabile nella Dracenie «La Vigna in bicicletta», 20 km (su 45 previsti in totale) di strade verdi fra boschi e vigneti da Les Arcs sur Argens a Draguignan, attraversando vigne e cantine

www.vartourisme.com

Hyères e la Provenza Mediterranea comprende le località balneari da Hyères a Tolone, fino a Six-Fours. Un territorio di isole incontaminate, parchi e spazi protetti, natura e cultura. Più una cucina a base di prodotti del mare, oli fruttati, profumi di rosmarino e timo. Un vero viaggio sensoriale. Il fascino di Hyères e Tolone, il festival d’arte Design Parade, l’arcipelago delle Iles d’Or, dalla natura splendida e intatta, con Porquerolles e la Fondazione d’arte contemporanea Carmignac, Port-Cros e l’isola di Levant. Tante idee di turismo slow fra cui una scoperta al ritmo della natura, slow e sostenibile, sui sentieri dei doganieri, lungo il litorale, fra scogliere, spiagge, calette e porticcioli... un incanto, un inno alla natura incontaminata!

www.hyeres-tourisme.com/

tourismeprovencemediterranee.com/

Le destinazioni chiave della Costa Azzurra declinano un’arte di vivere alla francese che mescola, sport, cultura e ampi spazi aperti per incontri e momenti di condivisione e convivialità..! E la Costa Azzurra è anche terra di fiori, di profumi e di arte dei giardini, con 80 giardini aperti al pubblico, di cui 13 insigniti del marchio «Jardin remarquable».  Il tour dei giardini è un perfetto itinerario slow, un tour profumato che si arricchisce con il Festival dei Giardini della Costa Azzurra, 3a edizione, dal 3 al 28 aprile 2021 sul tema “I Giardini degli Artisti” 17 creazioni paesaggistiche, più di 10 giardini fuori concorso, conferenze e animazioni...

www.cotedazurfrance.fr

Biot, dall’atmosfera provenzale, nel cuore dell’arte e della modernità, haun’identità culturale ricca e varia. “Città della creatività” è caratterizzata dalla presenza di cinquanta artisti, i cui laboratori sono aperti al pubblico tutto l’anno: soffiatori di vetro, ceramisti, mosaicisti, creatori di gioielli e illustratori. Numerose le proposte di tour tematici slow: visite storiche della città, laboratori artistici. Tra le proposte slow natura: il fiume La Brague attraversa un parco naturale protetto, per begli itinerari Una proposta inedita di turismo creativo: una ventina di artisti di Biot aprono i loro laboratori dove imparare il loro mestiere, per vivere un’esperienza unica.

 www.biot-tourisme.com

Cannes gode di un litorale eccezionale e di un notevole patrimonio storico e culturale, con il “Museo delle Esplorazioni del Mondo” (MEM) e il “Museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal”. E la novità di quest’anno, all’ isola Sainte-Marguerite: l’Ecomuseo subacqueo, sei sculture alte due metri e del peso di circa dieci tonnellate ciascuna di Jason deCaires Taylor, artista britannico di fama internazionale. Opere ecologiche e poetiche che diventano rifugio per la vita sottomarina e sensibilizzano sulla biodiversità del mare.  Le isole Lérins sono perfette per il turismo slow , da Sainte-Marguerite, con la cella della Maschera di Ferro, a Saint-Honorat con il Monastero, la torre, e i vigneti dei monaci.

www.cannes-destination.fr/

Siti marini protetti, una nuova riserva sottomarina, La Pesquerolle a Cap d’Antibes, oltre al santuario Pelagos, 87 500 kmq per la protezione dei mammiferi marini. Antibes-Juan-les-Pins è una destinazione ideale per il turismo slow, con itinerari fra verde e mare. Imperdibile il Cap d’Antibes, con il sentiero Tire-Poil per gli amanti delle escursioni, giardini eccezionali come il giardino botanico di Villa Thuret, il bosco della Garoupe che ospita molte specie rare, il parco di 4 ettari che circonda il Fort Carré e offre bellissime scoperte come l’ultima riserva continentale di olivi selvatici in Francia!

www.antibesjuanlespins.com/

La Corsica, isola verde dalla natura intatta, ricca di una incredibile biodiversità, è una vera “montagna nel mare”, con un Parco Naturale che copre un terzo del territorio, e e offre svariate attività: passeggiate e escursioni a piedi, passeggiate a cavallo, in mountain bike, bici, arrampicata, volo libero, sport sulla neve, yoga all’aperto, sport fluviali e acquatici. Grande novità  La GT 20, la grande traversata da Cap Corse a Bunifaziu, 12 tappe distribuite su quasi 600km, con bici da strada, mountain bike e  bici elettriche, mostra un alto volto della Corsica. E’ la versione bike della GR20, il famoso itinerario di randonnée. Lungo il percorso, il fascino dei villaggi di montagna, una vista mozzafiato sul mare e possibili deviazioni verso le vette eteree della GR 20. Per un piacere e un’emozione su misura.

www.visitcorsica.com

Nizza con i 49 comuni della Métropole , dal mar Mediterraneo alle cime del Parco Nazionale del Mercantour, è la scelta naturale per un turismo sostenibile, per chi ama una vacanza attiva, come per chi cerca una vacanza relax. Da scoprire i parchi e i giardini, con la curiosità dei giardini del musei più famosi: il Museo Matisse e i giardini di Cimiez, i giardini del museo Chagall, di Belle Arti, di Arti Asiatiche,  la Promenade du Paillon, i giardini della Villa Kérylos, di Villa Ephrussi de Rothschild, di Eze… Ideale per un turismo slow il sentiero del litorale da Nizza a Villefranche-sur-Mer, lungo 1,4 km,  intercalato da calette e da una vegetazione lussureggiante- E la penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat offre tre splendidi sentieri escursionistici.

www.nicetourisme.com/le-littoral

Stazione sciistica internazionale, Les 2 Alpes è nella TOP 10 delle stazioni sciistiche francesi. Un paradiso dello sci  tutto l’anno, grazie al suo comprensorio  a 3600 m, il più alto comprensorio sciistico di Francia.. E in più panorami mozzafiato, shopping, un’atmosfera festosa e gastronomica (80 ristoranti, di cui 1 stellato e 4 «maîtres restaurateurs», chef d’eccellenza), villaggi autentici come Mont de Lans e Venosc, formule benessere, eventi sportivi e culturali... In estate, tante attività, circa 40: sci estivo, mountain bike alpina, rafting, parapendio, golf, pesca, sentieri nel cuore del Parco Nazionale degli Ecrins, escursioni sui ghiacciai, tennis, arrampicata, i laghi... Un enorme parco giochi all’aperto, per vacanze slow che regalano una nuova carica

www.les2alpes.com/hiver/

Nel cuore di Megève, “la perla delle Alpi” dal patrimonio architettonico savoiardo intatto, l’hotel Le Cœur de Megève è un boutique hotel 4 stelle all’insegna dell’arte di vivere, tutto l’anno: decorazione d’interni cocoon e contemporanea firmat dalla famosa interior designer Sybille de Margerie, 39 camere, cocktail bar Le Meige, ristorante La Muse dello chef italiano Vincenzo Regine (e prossimamente un nuovo bistrot). Perfetto per un turismo slow: oltre a tutti gli itinerari natura attorno a Megève, estate e inverno, una piacevole formula Day Spa per una pausa di benessere alla Spa del Cœur de Megève firmata Tata Harper, all’avanguardia nella cosmetica green. Un perfetto relax slow.

www.coeurdemegeve.com/

A pochi chilometri dal confine italiano, la valle di Serre Chevalier Briançon è una destinazione montana unica, per lo sci, la cultura (Briançon e le fortificazioni sono Patrimonio dell’UNESCO), il benessere, la natura, estate e inverno, Moltissime le attività, e un’attenzione particolare alla sostenibilità ( Serre Chevalier è la prima stazione sciistica a produrre la propria energia elettrica). Un turismo slow fatto di escursioni, visite a produttori e relax:i Grands Bains de Monêtier sono un’istituzione, rinomata per le sue acque naturalmente calde, ricche di minerali. La valle offre anche di un centro di crioterapia, e spazi per lo sport e lo yoga. Una perfetta modalità slow per vivere la montagna in tutte le stagioni.

www.serre-chevalier.com/

Il Gruppo Air France-KLM, attualmente impegnato in prima linea per il trasporto dei vaccini anti Covid-19, si prepara alla ripresa del traffico passeggeri che aumenterà gradualmente per arrivare al 60% a giugno e al 70% in luglio e agosto.

Da segnalare per i voli cancellati la massima flessibilità: per ogni biglietto acquistato entro il 31/3/2021 per viaggi entro il 30/9/2021, si potrà riprenotare il volo senza alcun supplemento, richiedere un voucher rimborsabile o il rimborso del biglietto. sia nel caso il volo sia cancellato dalla compagnia, sia nel caso il passeggero desideri spostare o rinunciare al viaggio. E continua il programma di transizione ecologica entro il 2030: riduzione del 50% di emissioni di CO2 per passeggero al km (rispetto al 2005), riduzione del 50% di rifiuti non riciclati (rispetto al 2011) ed emissioni zero per le operazioni di terra. Un impegno per l’ambiente riconosciuto a livello internazionale: il gruppo Air France-KLM è sul podio del Dow Jones Sustainability Index (DJSI) da 15 anni consecutivi, e per ben 13 volte al primo posto.

wwws.airfrance.it/

 

 

Per informazioni : www.france.fr

Facebook : France.fr

Twitter : @AtoutfranceIT

#ExploreFrance #ABientot

Linkedin: Atout France in Italia