RED CAPSUL RILANCIA IL FIOCCO AL COLLO E LA SUA STORIA A TUTTO CHARME

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Impossibile definirlo solo un semplice accessorio: il fiocco è da sempre un grande, multisfaccettato protagonista della moda, simbolo iconico di tante creazioni di culto. RED CAPSUL, il brand marchigiano guidato dal giovane Davide Eusepi, lo ha interpretato a modo suo per arricchire una camicia e un abito tra i più intriganti della collezione Autunno/Inverno 2022-23.

Perché non solo i tessuti scelti da Red Capsul sono selezionati dai migliori produttori del distretto di Como; non solo tagli e dettagli impeccabili sono frutto della maestria trentennale di Progetto Moda (riconosciuta dalla regione Marche “Azienda Sartoriale Artigiana Artistica”); non solo le stampe selezionate sono una più evocativa dell’altra; non solo il design accogliente veste senza costringere qualsiasi silhouette, ma anche quello che può sembrare un romantico fiocco al collo, nelle mani di Red Capsul diventa il mezzo con cui raccontare mille storie piene di fascino.

In Francia queste camicie sono indicate con il termine a Lavallière, dal nome di colei che le sfoggiò per prima, la duchessa Louise de La Vallière, favorita del re Sole. Nell’800 le indossano anarchici e repubblicani, artisti e poeti; le donne le usano per dare un tocco in più al look e perché l’etichetta impone di coprire petto e collo fino all’ora di cena.

Pare che la prima camicetta unita alla sciarpa annodata sia stata creata negli anni ‘40 da Elspeth Champcommunal, designer e prima direttrice di Vogue per la Gran Bretagna. Così, in quell’epoca, nel Regno Unito si inizia a parlare di pussycat bow, termine sibillino con cui si descrivono bluse che si chiudono con un fiocco, simile a quello che viene messo alle gattine.

Dettaglio molto amato dalle donne (comprese leader politiche e principesse) perché delicato e ribelle al tempo stesso, il fiocco che Red Capsul ha fatto suo dimostra, in questa coppia di capi, tutto il suo charme senza tempo. Sarà per quell’aria un po' borghese, un po' rivoluzionaria. Sarà perché lo si può annodare in tanti modi, lasciandolo morbido e rétro o rendendolo più scultoreo per sottolineare la linea del collo, allacciandolo dietro o lasciandolo aperto e libero, indisponente.

Sarà per tutti questi motivi e mille altri che camicia e abito di Red Capsul diventano pezzi trasformisti, sorprendenti, esaltatori di femminilità: la camicia si allaccia su gonne a pieghe bonton, con il fiocco che sbuca da giacche di tweed o bomber college style, o su pantaloni slim in ecopelle, blazer over e décolletée mozzafiato. L’abitino, invece, si lega indissolubilmente alla nota contrastante di un paio di stivali alti, rock’n bow.

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