
Dopo il successo internazionale, il World AI Film Festival approda finalmente in Italia. Sarà Napoli, a febbraio 2027, a ospitare per due giorni la prima edizione italiana della manifestazione dedicata al cinema realizzato con l’intelligenza artificiale. Da oggi registi, autori, studi e case di produzione possono presentare i propri progetti.
L’appuntamento partenopeo è organizzato da 2WATCH Group, WAIFF e Giffoni Hub, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli e la collaborazione della Film Commission Campania. Con questa tappa la città entra in un circuito di 12 appuntamenti internazionali, che toccano tra le altre Pechino, Buenos Aires, Seoul e San Paolo. Il percorso si concluderà il 6 e 7 aprile 2027 con la Grand Finale al Palais des Festivals di Cannes, dove saranno proiettati i film premiati a Napoli.
Cinque le categorie in concorso
Il concorso napoletano assegnerà cinque premi:
- Best AI Short Film: cortometraggi di durata compresa tra 3 minuti e meno di 40 minuti.
- Best AI Feature Film: lungometraggi di almeno 40 minuti, aperti a fiction, documentari e animazione.
- Best AI Micro Series: microserie in formato verticale 9:16, da 4 a 6 episodi, ciascuno di durata compresa tra 30 secondi e meno di 3 minuti.
- Best Animation Short Film: cortometraggi di animazione da 3 minuti a meno di 40 minuti.
- Best AI Advertising & Branded Content: film pubblicitari e contenuti di marca da 30 secondi a 5 minuti.
Possono partecipare opere interamente generate con l’AI e produzioni ibride, purché l’intelligenza artificiale abbia un ruolo significativo nel processo creativo. Oltre ai materiali richiesti di norma, ogni candidatura deve includere un production journal, in cui raccontare come sono stati impiegati gli strumenti di AI. La quota di iscrizione è di 10 euro per progetto.
La giuria
A valutare i lavori sarà una giuria di cinque membri, scelti tra registi, attori, professionisti del cinema e figure di riferimento della pubblicità, della comunicazione e della creatività. I nomi saranno annunciati nelle prossime settimane. I criteri di giudizio seguono il regolamento WAIFF: qualità complessiva dell’opera, integrazione dell’AI, storytelling e impatto emotivo, qualità tecnica ed estetica.
Due giornate a Napoli
La prima giornata sarà l’Industry Day, con panel, talk e incontri sul rapporto tra AI e produzione audiovisiva, con particolare attenzione a cinema, serialità, advertising e nuovi linguaggi. È pensata per aziende, agenzie, case di produzione, broadcaster e professionisti del cinema e della tecnologia.
La seconda sarà dedicata ai finalisti e alla premiazione. I progetti in shortlist verranno presentati al pubblico insieme ai loro autori e produttori, prima della proclamazione dei vincitori di ogni sezione. La serata si concluderà con un gala e un momento di networking.
Le dichiarazioni
«Abbiamo voluto portare il WAIFF a Napoli perché l’intelligenza artificiale sta già cambiando il modo in cui le storie si scrivono, si producono e arrivano al pubblico, e chi lavora in questo settore ha bisogno di un luogo dove vedere cosa funziona sul serio», dichiara Fabrizio Perrone, Founder & CEO di 2WATCH Group. «In 2WATCH usiamo questi strumenti ogni giorno, per i brand, per la televisione, per i nostri creator, e sappiamo che la tecnologia da sola non basta: servono idee, mestiere e qualcuno che si prenda la responsabilità del risultato. Non a caso il concorso guarda anche alle microserie verticali e al branded content, accanto al cinema: sono i formati in cui oggi nasce gran parte di ciò che le persone guardano. Napoli ha una tradizione di racconto che pochi posti al mondo possono vantare. Vogliamo che diventi anche il posto dove una nuova generazione di autori impara a lavorare con l’AI e trova la strada per arrivare fino a Cannes».
«Sono entusiasta della collaborazione con Giffoni e 2WATCH, che permette di portare l’edizione italiana del WAIFF a Napoli, terra di creatività e di intensa umanità», afferma Marco Landi, fondatore del WAIFF. «Non è la tecnologia ciò che conta di più: cerchiamo storie umane da raccontare in un mondo disumano. Facciamo appello ai giovani, che oggi possono creare più facilmente film con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, per raccontare storie capaci di esprimere il loro mondo, i loro sogni e le loro emozioni. Attraverso la “Road to Cannes”, il WAIFF darà loro visibilità e li aiuterà a diventare i creatori di domani».
«La prima edizione italiana del WAIFF a Napoli rappresenta un’importante occasione di confronto sul rapporto tra intelligenza artificiale e futuro del cinema», dichiara Luca Tesauro, Founder & Chairman di Giffoni Innovation Hub. «Come casa di produzione, riteniamo importante esplorare le possibilità offerte dai nuovi strumenti, mantenendo centrali la visione degli autori, le competenze professionali e il rispetto dei diritti e del lavoro creativo. L’intelligenza artificiale può affiancare la produzione tradizionale e aprire nuove possibilità espressive, senza sostituire ciò che rende un’opera autentica: la qualità della storia, la capacità di emozionare e l’originalità dello sguardo sul mondo. La collaborazione con WAIFF e 2WATCH nasce dalla volontà di accompagnare questa evoluzione in modo consapevole, facendo di Napoli un luogo di dialogo tra autori, imprese e istituzioni e creando opportunità per le nuove generazioni».
Come candidarsi
Le candidature si inviano dal sito ufficiale del festival, worldaifilmfestival.com, dove sono disponibili anche il regolamento completo e tutte le informazioni sulle sezioni.