
Un film di Jérôme Bonnell
Con Swann Arlaud, Galatéa Bellugi, Louise Chevillotte, Emmanuelle Devos
Dal 29 ottobre al cinema con Officine UBU
Dopo aver ottenuto una candidatura ai César 2026 e due candidature ai Lumière Awards 2026, arriva nelle sale italiane
Nel silenzio delle stanze, diretto e sceneggiato da Jérôme Bonnell, al suo primo adattamento letterario.
Il film è tratto dal romanzo Amori di Léonor de Récondo.IL
STORIA
Normandia, 1908. Céleste, una giovane domestica interpretata da Galatéa Bellugi, lavora nella grande villa di André, un ricco notaio, e di sua moglie Victoire.Agli occhi della società, André e Victoire incarnano il modello perfetto della rispettabilità borghese. Ma dietro le mura della loro casa si nasconde un sistema di potere fatto di tensioni, silenzi e compromessi.L’equilibrio già fragile della coppia si spezza quando Victoire scopre che Céleste è incinta e intuisce che il padre è André. Per evitare lo scandalo e proteggere la reputazione della famiglia, Victoire impone al marito una condizione irrevocabile: la sua rispettabilità resterà intatta, ma da quel momento André non dovrà mai più mettere piede nella stanza della moglie.Da questo accordo nasce qualcosa di imprevisto. Tra Céleste e Victoire prende forma un legame sempre più intimo, capace di superare le distanze sociali e le convenzioni del tempo. Un’alleanza inattesa offrirà a entrambe la possibilità di mettere in discussione il destino che altri hanno scritto per loro.
UN FILM SUL PRESENTE
Sebbene ambientato nella Francia di inizio Novecento, Nel silenzio delle stanze affronta temi profondamente contemporanei: il consenso, gli equilibri di potere tra uomini e donne, il peso delle convenzioni sociali e il silenzio che consente alla violenza di nascondersi dietro la rispettabilità.Attraverso il rapporto tra Céleste e Victoire, Jérôme Bonnell racconta la storia di due donne separate dalla posizione che occupano nella società, ma unite dalla necessità di trovare uno spazio di complicità, libertà e autodeterminazione.«Ho voluto realizzare un film d’epoca che parlasse del presente», afferma il regista.Accanto a Swann Arlaud, Galatéa Bellugi e Louise Chevillotte, Emmanuelle Devos torna a lavorare con Bonnell per la quarta volta. L’attrice interpreta la madre di André, un personaggio creato appositamente dal regista e assente dal romanzo originale, destinato a rendere ancora più instabili i fragili equilibri tra i protagonisti.SINOSSI BREVENormandia, 1908. Céleste è una giovane domestica al servizio di André, un ricco notaio, e di sua moglie Victoire, oppressa dalle convenzioni borghesi che la vogliono moglie modello. Quando Victoire scopre che Céleste è incinta e che il padre è probabilmente André, impone al marito una condizione: per salvare le apparenze, lui non dovrà mai più entrare nella sua stanza. Tra compromessi e silenzi, l’accordo segreto legherà Victoire e Céleste in un’inaspettata alleanza, capace di sfidare il rigido ordine sociale del tempo.NEL SILENZIO DELLE STANZEDal 29 ottobre al cinemaDistribuito da Officine UBU