
Berna non smette di reinventarsi. La capitale federale svizzera accoglie nel 2026 una serie di novità che la rendono ancora più interessante per chi arriva dall'Italia: un palazzo storico restaurato con museo e shopping sostenibile, nuovi percorsi in gravel bike tra pascoli e boschi, piscine all'aperto rinnovate e una scena gastronomica che non finisce mai di stupire.
Il Kaiserhaus riapre dopo sette anni di restauro. Dal 10 aprile 2026 il cuore del centro storico di Berna — patrimonio UNESCO, tra Bundesplatz e Marktgasse — ha un nuovo punto di riferimento. L'edificio storico, tutelato e attentamente recuperato, ospita ristoranti, negozi dedicati esclusivamente a prodotti sostenibili e locali, una panetteria, un bar e una brasserie. Il magnifico cortile interno è ora accessibile al pubblico. A completare tutto questo, la Banca nazionale svizzera inaugura nel Kaiserhaus il suo nuovo museo «Moneyverse»: quattro sezioni per esplorare storia, funzione e futuro del denaro, con audio walk tematici. Ingresso gratuito.
La gravel bike come chiave per scoprire i dintorni. I pascoli, i boschi e i corsi d'acqua intorno a Berna si prestano perfettamente alle due ruote. Tra i percorsi più recenti spicca un anello di 35 chilometri nell'Emmental, la valle del formaggio coi buchi: si parte da Langnau lungo i fiumi Ilfis ed Emme, si sale fino al castello di Trachselwald e alla Lüderenalp con il suo panorama sulle Alpi, poi si scende su sterrato in puro divertimento. Chi preferisce una guida può optare per il tour all-inclusive di quattro giorni nel Parco naturale del Gantrisch firmato Gravelup. Tutti i percorsi su www.bern.com/gravel.
Il Marzilibad si rinnova senza chiudere. L'iconica piscina all'aperto con vista sul Palazzo federale — il bagno fluviale più frequentato di tutta la Svizzera — è in piena ristrutturazione, ma resta aperta in estate. Nella prima fase, già quasi completata, sono state rinnovate le vasche e il trampolino. Entro il 2029 arriveranno nuovi edifici con fotovoltaico, spogliatoi e un pontile più ampio per i gommoni che risalgono l'Aare da Thun a Berna. Vale la pena sapere che tutte le piscine all'aperto di Berna sono gratuite, e che il Weyerli è uno dei complessi più grandi d'Europa con una superficie d'acqua di 15.500 metri quadrati.
La gastronomia non delude mai. Nel quartiere di Länggasse, ex zona industriale oggi animata da campus universitari, ha aperto il 14 febbraio 2026 la Halle 16, food hall ricavata da una parte dell'ex fabbrica di carrozze von Roll: sei food box con cucina internazionale — India, Italia, Venezuela, Libano — più un bar. Nel centro storico ha invece debuttato il ristorante Cima, tutto ispirato alle Alpi: prodotti artigianali, cereali, erbe di montagna, formaggi e una carta dei vini con oltre 500 etichette. E per chi ha il palato curioso e una certa tolleranza per il paradosso, da marzo 2026 il cimitero di Bremgarten ospita il ristorante La Vie nell'ex crematorio: in Svizzera non esiste nulla di simile. Pasti, tavolini all'aperto, concerti acustici e incontri letterari — tutto nel rispetto del luogo.
L'estate porta anche la lotta svizzera. Il 4 e 5 luglio 2026 lo stadio Wankdorf ospita la Festa cantonale bernese di lotta svizzera, in occasione del 125° anniversario dell'Associazione cantonale. Uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva bernese.