
Quando le spiagge si surriscaldano e le città rallentano sotto il sole cocente, ecco svelarsi un'altra Riviera. A pochi chilometri dalla costa, l'aria si fa più leggera, l'acqua più fresca, le foreste offrono la loro ombra e i villaggi ritrovano il proprio ritmo pacato. Dal Mediterraneo fino alle vette del Mercantour, il territorio di Menton, Riviera & Merveilles svela i suoi rifugi più suggestivi per vivere l'estate a pieno, senza subirne la calura.
Plage du Buse, a Roquebrune-Cap-Martin: un bagno che riserva sorprese
Vero e proprio piccolo paradiso, la Plage du Buse è una delle spiagge più belle di Roquebrune-Cap-Martin. Raggiungibile solo a piedi tramite un sentiero non lontano dalla stazione, ripaga i visitatori con uno scenario spettacolare: una volta in acqua, davanti agli occhi si staglia Casa del Mare, proprietà d'eccezione appartenuta all'attrice italiana Silvana Mangano, mentre a destra si intravede la celebre villa E-1027 di Eileen Gray e a sinistra il Principato di Monaco. Come ciliegina sulla torta, alcune sorgenti di acqua dolce si mescolano al mare regalando una sensazione di freschezza sorprendente durante il bagno.
Giardini d'eccezione: visite "al fresco" nel cuore di una vegetazione lussureggiante
Il mare non è l'unica alternativa al caldo: bastano pochi minuti per lasciarsi alle spalle la calura del litorale, e i giardini d'eccezione diventano veri e propri rifugi di frescura. Quest'estate il giardino Maria Serena, situato ai piedi delle scogliere che costeggiano il confine italiano, propone come novità visite notturne nei mesi di luglio e agosto: al calare della sera la villa si illumina dolcemente, l'atmosfera si fa più intima e il giardino, sospeso tra cielo e mare, si svela poco a poco in un clima più fresco e silenzioso, mentre la guida punta il proprio raggio laser su piante e fiori rivelandone dettagli spesso invisibili di giorno. Un'esperienza diversa attende invece al giardino Serre de la Madone, dove vengono organizzate visite guidate abbinate a un laboratorio di creazione di profumi in collaborazione con Fragonard.
Il parco naturale dell'Ubac Foran: un polmone verde a due passi dal mare
Prendendo un po' di quota, il paesaggio cambia già volto: basta allontanarsi di pochi chilometri per accorgersi che il territorio di Menton, Riviera & Merveilles è composto per l'80% da verde. A pochi minuti da Menton e da Monaco, il parco naturale dipartimentale dell'Ubac Foran è un sito d'eccezione che si estende su una superficie di 104 ettari. Lecci, pini, castagni, corbezzoli e mirti regalano un'ombra preziosa lungo l'intera rete di sentieri, ideale per chi ama camminare o pedalare in mountain bike. Classificato Natura 2000, il parco è dotato di tavoli e panche per organizzare picnic all'aperto, godendo al contempo di un panorama unico sul litorale mentonese e sul Mediterraneo. Vale la pena visitarlo per respirare, camminare e ammirare panorami sublimi senza allontanarsi troppo dalla costa.
Il forte di Sainte-Agnès: 12 gradi in pieno agosto
Salendo ancora di qualche tornante, i villaggi arroccati mostrano già diversi gradi in meno. La visita guidata al forte della Linea Maginot a Sainte-Agnès, il villaggio costiero più alto d'Europa, riserva una sorpresa inaspettata: sia d'estate che d'inverno, la temperatura interna resta vicina ai 12°C. Scavato a oltre 55 metri sotto la roccia, questo imponente complesso militare, costruito tra il 1932 e il 1938, custodisce oltre 2000 metri quadrati tra gallerie, sale sotterranee e attrezzature straordinariamente ben conservate. Un'immersione nella storia che si trasforma in una delle pause più rinfrescanti dell'estate, senza dimenticare gli altri forti della zona, altrettanto freschi di quello di Sainte-Agnès.
Il canyon Audin: l'avventura a piedi nudi in un'acqua turchese
Lasciandosi alle spalle i villaggi arroccati e risalendo le valli della Bévéra e della Roya, il paesaggio cambia ancora, lasciando spazio a una natura più selvaggia e autentica. Più naturale di una piscina e più divertente di un parco divertimenti, il canyon Audin è uno straordinario terreno di gioco: autentico gioiello nascosto nella valle della Roya, al confine tra Francia e Italia, offre acque turchesi e pozze cristalline per gli amanti della natura, oltre a una sequenza di salti e scivoli naturali per chi cerca emozioni forti. Accessibile dagli 8 anni in su, preferibilmente in compagnia di un istruttore di canyoning, regala ore di puro divertimento in un'acqua fresca e limpida. I più esperti potranno inoltre riscoprire l'iconico canyon della Maglia, recentemente riaperto nella sua interezza.
La miniera d'argento di Vallauria: l'estate sottoterra
Proseguendo verso le vette, le foreste lasciano progressivamente spazio ai paesaggi minerali del Mercantour. Arroccato nel suo scrigno di verde a 1500 metri d'altitudine, il borgo della Minière custodisce un piccolo gioiello: la miniera d'argento di Vallauria. Situata ai margini del parco nazionale del Mercantour, è una delle miniere più importanti delle Alpi: dietro il suo ingresso discreto si celano venti chilometri di gallerie, sale scavate nella roccia e un patrimonio minerario straordinariamente preservato. La visita, perfettamente in sicurezza, immerge grandi e piccini in diversi secoli di storia, permettendo al contempo di godere della naturale climatizzazione delle gallerie sotterranee.