
Laghi color verde smeraldo, bucoliche catene collinari o passi dai grandiosi panorami: ciò che si scopre a piedi rimane impresso nella memoria. La grande varietà di paesaggi non lascia spazio alla noia per chi intraprende escursioni a tappe in Svizzera, tra vette innevate e passeggiate in riva a laghi dal sapore mediterraneo, centri urbani e valli montane trasognate. Ecco un paio di itinerari ancora poco noti al pubblico italiano.
Nel sud del Cantone Argovia si sviluppa un itinerario circolare di 190 km da percorrere a tappe, il Freiämterweg, che aiuta a comprendere la storia e la particolarità di questa zona collinare scarsamente popolata e attraversata dal fiume Reuss. L'ex monastero di Muri, appartenuto agli Asburgo, ospita la tomba di Zita, l'ultima imperatrice, e il Museo Caspar Wolf dedicato al paesaggista svizzero. Nella città di Wohlen si può visitare il Museo della Paglia, che racconta lo sviluppo dell'arte dell'intreccio, da lavoro a domicilio a produzione industriale di cappelli. Le tappe più interessanti dal punto di vista naturalistico sono quella al lago artificiale di Flach, dove si possono osservare 50 specie di volatili, e quella al lago di Egelsee.
Dal 2023 la vita alpestre è patrimonio immateriale UNESCO. Per appropriarsi dei suoi rituali e dei suoi ritmi lenti, scanditi dalla cura degli animali e dalle condizioni atmosferiche, si possono percorrere due tappe del Sentiero Panoramico Alpino nella regione di Friburgo. Dall'incantevole Schwarzsee, l'escursione conduce alla primordiale gola della Brecca e nell'appuntito paesaggio carsico delle Prealpi della Gruyère. Si attraversa poi il pianeggiante passo Euschel, scavato dai ghiacciai, fino a Jaun: chiese, cappelle, tradizioni casearie e bellissimi scorci lungo la Sarina caratterizzano la seconda parte del percorso, fino alla meta finale, la cittadina di Gruyères, che troneggia in lontananza su una collina.
Sul fronte gastronomico, Tanja Grandits, alla guida del Ristorante Stucki di Basilea con le sue 2 stelle Michelin e 19 punti Gault&Millau, sarà protagonista di S.Pellegrino Sapori Ticino insieme ad altri 10 chef stellati in occasione della 20esima edizione della kermesse, che celebra la Svizzera gourmet. Nota per la sua cucina monocromatica e aromatica, tra ricette antispreco e maestria nell'uso delle spezie, la chef sarà tra gli protagonisti che dal 13 settembre al 15 novembre si alterneranno nei cinque stelle del Ticino e in altre prestigiose location per offrire agli ospiti un assaggio della propria arte.
Il Ticino, terra di vini e di castagne, in autunno ospita kermesse internazionali e rassegne dal carattere più locale ma altrettanto succulento. Fra queste la Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto, che dura un mese a partire dal 1° ottobre e celebra la tradizione con menu a tema nei ristoranti della regione. La Festa d'Autunno di Lugano, dal 2 al 4 ottobre 2026, chiude la stagione dei festival open-air con specialità ticinesi, bancarelle e musica folcloristica nel centro città. L'Autunno Gastronomico, dal 15 settembre al 27 ottobre, coinvolge più di 50 ristoranti di Ascona, Locarno e delle valli limitrofe. C'è poi il filone delle feste della vendemmia, come PerBacco a Bellinzona, dal 3 al 6 settembre, o la Sagra del Vino di Mendrisio, dal 25 al 27 settembre, con le Corti che diventano punti di incontro e sede di eventi organizzati dalle numerose associazioni locali.