Moda Tendenze & Sfilate

gla0040083972

Opere uniche e numerate nate dalla trasformazione di tappeti Bukhara, ognuna dedicata a una diversa espressione della forza interiore.

Scegliere un oggetto può essere un modo di riconoscersi nella storia che custodisce, nel significato che gli attribuiamo e in ciò che desideriamo portare con noi. Da questa relazione tra accessorio e identità prende forma Spiritual Bag, la collezione di undici pochette uniche e numerate ideata da Cristina Molardi per NO RULES. Ogni creazione nasce dalla trasformazione di un manufatto tessile e diventa un talismano simbolico, dedicato a una diversa espressione della forza interiore: la gioia, l’empatia, la resilienza, l’intuizione e il coraggio del cambiamento.

Fondatrice e direttrice creativa di NO RULES, Cristina Molardi è una creativa multipotenziale il cui percorso attraversa filosofia, arte, ricerca interiore e Life Coaching, in dialogo con l’architettura e l’interior design. La sua famiglia è originaria di Niscemi, in provincia di Caltanissetta; secondo la memoria familiare, il ramo materno discende dai Branciforti, antica casata nobile siciliana. Lo stemma di famiglia e la promessa fatta alla madre di restituire valore alle proprie origini sono parte della sua ricerca. A questa eredità si affianca una cultura concreta del lavoro, trasmessa dal bisnonno, artigiano del legno, e dal nonno, commerciante. Da qui nasce il principio che guida NO RULES: “Trasformare senza distruggere. Creare senza cancellare la storia di ciò che esiste”.

Il progetto prende avvio nel marzo 2025, quando Cristina osserva un tappeto da preghiera Shirvan custodito da decenni in casa e immagina di indossarne la bellezza. L’intuizione la porta a una ricerca sui poshti Bukhara, tappeti di piccolo formato scelti per disegno, consistenza e capacità espressiva. La lavorazione segue le caratteristiche del manufatto: piegature e cuciture manuali lungo gli orli costruiscono la pochette senza tagliare il tessuto, così da consentirne il recupero della forma originaria. Le frange dipinte a mano da Cristina, le fodere e gli ornamenti introducono poi un’interpretazione individuale. Il nome di ogni opera viene scelto soltanto a creazione ultimata.

Le undici pochette compongono un percorso attraverso diversi modi di abitare la propria identità, tra immagini come la natura che germoglia, il viaggio della carovana, la trasformazione alchemica e il movimento del cavallo.

gla0040083973

KALEA (n. 1/11), “gioia radiosa, la libertà di scegliere la luce”, racconta la gioia di ritrovare se stessi e riconoscere il proprio valore; il pendente in madreperla ne restituisce la presenza luminosa.

RUBRA FERA (n. 2/11), “fierezza istintiva, la forza dell’autenticità”, dà voce alla parte più libera e selvaggia di sé, con una placca in metallo cesellato e una fodera leopardata.

VIRIDIA (n. 3/11), “la forza della germogliazione, la libertà di immaginare”, evoca la spinta di un seme che cerca la luce; le frange verde acido ne interpretano l’energia.

CORALA (n. 4/11), “la forza della dolcezza, la grazia dell’empatia”, custodisce la capacità di ascoltare e accogliere, riconoscendo nella gentilezza una scelta di carattere.

ZAFRA (n. 5/11), “il lusso dell’oro rosso, la luce della propria storia”, celebra il valore irripetibile del vissuto personale; richiama lo zafferano e include un gioiello indiano vintage.

KAMELA (n. 6/11), “la stabilità della carovana, la grazia della resilienza”, si ispira al cammino delle carovane lungo la Via della Seta e alla forza silenziosa di chi continua ad avanzare.

ELETTRA (n. 7/11), “scintilla, luce e intuizione, l’ascolto profondo di sé”, è dedicata alla conoscenza interiore che precede le parole e alla fiducia nella propria intuizione.

SMERALDA IMPERIALE (n. 8/11), “la regalità interiore, la forza di proteggere ciò che conta”, interpreta la regalità come consapevolezza del proprio valore, con un ornamento centrale che ne esprime la sovranità.

RODEA (n. 9/11), “l’alchimia della passione, la calma imperturbabile del proprio centro”, esplora il rapporto tra intensità delle emozioni e lucidità.

CINABRA (n. 10/11), “il minerale dell’alchimia, la forza della rinascita”, richiama il cinabro e la trasformazione alchemica per raccontare la capacità di dare forma nuova al vissuto.

MA WU (n. 11/11), “libertà in movimento, la forza del fuoco, il coraggio di seguire la propria direzione”, chiude la collezione con il cavallo raffigurato sul retro e il richiamo al Cavallo di Fuoco, simbolo di istinto che diventa direzione.

Ogni Spiritual Bag è realizzata in un solo esemplare: il numero ne identifica il posto nella collezione, mentre il nome e la frase evocativa ne custodiscono il significato. La scelta di una pochette diventa così una relazione personale con ciò che rappresenta, che sia una qualità in cui riconoscersi, una parte di sé da proteggere o una possibilità a cui dare spazio.

Per informazioni: https://cristinamolardi.it
Instagram: https://www.instagram.com/cristinamolardi_norules/