
Invecchiare bene non significa restare fermi nel tempo, né inseguire un'illusione di eterna giovinezza a ogni costo. Significa, piuttosto, mantenersi in salute, energici e vitali il più a lungo possibile. È questa la filosofia che da oltre trent'anni guida la ricerca di Clarins, maison francese che ha fatto della longevità cutanea un vero e proprio campo di studio scientifico, unendo ingredienti naturali e formule di altissima precisione.
Il punto di partenza è una scoperta che ribalta molte convinzioni comuni: solo il 15% dell'invecchiamento della pelle dipende dal patrimonio genetico. Il restante 85% è determinato dalle abitudini quotidiane, dall'alimentazione al sonno, fino alla gestione dello stress. Un margine enorme, che apre la strada a un approccio consapevole e attivo al benessere della pelle, basato sull'epigenetica, disciplina che studia come lo stile di vita influenzi l'espressione dei geni.
UN CENTRO DI RICERCA DEDICATO ALLA LONGEVITÀ
Nel 2026 Clarins inaugura il Dr. Olivier Courtin-Clarins Longevity Research Center, un hub scientifico che riunisce esperti internazionali in epigenetica, metabolismo cutaneo e cura olistica della pelle. L'obiettivo è ambizioso: comprendere non solo che cosa accelera l'invecchiamento, ma come le scelte fatte oggi si ripercuotano sulla pelle negli anni a venire. Un impegno testimoniato da numeri concreti: dieci brevetti depositati, tredici pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e dodici collaborazioni con istituzioni di ricerca di rilievo.
Come sintetizza il Dr. Olivier Courtin-Clarins, Direttore Generale della maison, la longevità non punta a eliminare l'invecchiamento, ma a preservare la migliore condizione di salute possibile per il tempo più lungo possibile.
I MECCANISMI BIOLOGICI DIETRO L'INVECCHIAMENTO DELLA PELLE
La ricerca scientifica ha individuato dodici meccanismi biologici alla base dell'invecchiamento cutaneo. I Laboratori Clarins ne hanno approfonditi otto, sviluppando soluzioni mirate per ciascuno di essi. Tra questi, le alterazioni epigenetiche, confermate da uno studio condotto su sessanta coppie di gemelle identiche che, pur condividendo lo stesso DNA, mostrano segni di invecchiamento molto diversi a seconda delle abitudini di vita. Ci sono poi la perdita di proteostasi, che compromette proteine fondamentali come il collagene attraverso un processo chiamato carbamilazione, e la senescenza cellulare, che genera un'infiammazione silenziosa nota come "oxy-inflammaging". A questi si aggiungono la riduzione dell'autofagia, il naturale sistema di riciclo cellulare della pelle spesso bloccato da inquinamento e raggi UV, la disfunzione mitocondriale che rallenta la capacità di rigenerazione cutanea, l'esaurimento delle cellule staminali del follicolo, responsabile di capelli meno densi e vitali, e infine l'alterazione della comunicazione cellulare, che compromette le funzioni vitali della pelle: rigenerazione, ossigenazione, idratazione, protezione e nutrizione.
LE SOLUZIONI CLARINS: INGREDIENTI VEGETALI E TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA PELLE
Ogni formula nata da questa ricerca affonda le radici in anni di studio su piante selezionate con precisione chirurgica. Il Double Serum, siero anti-età iconico del brand, agisce sull'invecchiamento epigenetico grazie all'estratto bio di grande canna di Provenza, raccolta a mano in Francia, capace di neutralizzare completamente le modificazioni epigenetiche legate allo stile di vita. I risultati clinici dopo un mese parlano chiaro: rughe ridotte del 20%, luminosità aumentata del 46%, e il 94% delle donne che percepisce una pelle più giovane.
Al Double Serum si affianca ora il Double Serum Eye, dedicato al contorno occhi, frutto dell'analisi di 908 piante da cui è emerso l'estratto di maggiorana bio, capace di neutralizzare il 98% dei cambiamenti epigenetici in quest'area delicata, con risultati clinici in sole due settimane: un anno di impatto epigenetico in meno, rughe ridotte del 23% e occhiaie attenuate del 27%.
Per la compattezza cutanea interviene la linea Extra-Firming, che agisce sulla perdita di proteostasi grazie alla tecnologia Collagen 3, un mix di estratto bio di mitracarpus, estratto bio di noce pecan e polipeptide di collagene, capace di aumentare le riserve di collagene del 53% già dopo sette giorni. Sul fronte dell'alternativa vegetale al retinolo si distingue Super Restorative, che sfrutta l'harungana madagascariensis, pianta scoperta da Clarins in grado di stimolare la produzione di collagene con risultati paragonabili al retinolo tradizionale, ma senza controindicazioni.
Contro il fotoinquinamento, combinazione di smog e raggi UV che blocca l'autofagia cutanea, agisce UV Plus, formulato con zenzero giglio per proteggere e rinforzare la barriera cutanea nel lungo periodo: l'86% delle donne registra una pelle più resistente alle aggressioni esterne dopo appena quattordici giorni. Sul fronte della beauty tech spicca MyLEDMask2, dispositivo con 288 LED a luce rossa e infrarossa capace di riattivare i mitocondri e restituire alla pelle un aspetto ringiovanito fino a tre anni dopo un mese di utilizzo. Infine, la linea Le Serum porta la longevità anche al cuoio capelluto, grazie alla tecnologia F_03 a base di iris bianco bio e polifenoli di zafferano, che rinforza i fibroblasti della papilla dermica per capelli più densi, forti e luminosi.
UN APPROCCIO OLISTICO ALLA BELLEZZA
La longevità, per Clarins, non si esaurisce nei prodotti. Il brand propone anche strumenti diagnostici d'avanguardia come l'AI Skin Observer, specchio intelligente che analizza 22 parametri cutanei per confrontare età biologica e cronologica della pelle attraverso lo Skin Longevity Index, e l'Hair Observer, dispositivo dedicato alla scansione del cuoio capelluto. A questo si aggiungono i protocolli Spa, frutto di settant'anni di expertise nelle tecniche di drenaggio e pressione, e i Rituali Clarins Precious, trattamenti che uniscono le tradizioni facciali asiatiche al metodo Clarins per un effetto lifting completamente manuale, percepito dal 70% delle clienti.
I CINQUE PILASTRI PER INVECCHIARE BENE
A completare la visione Clarins sono cinque abitudini quotidiane individuate dal Dr. Olivier Courtin-Clarins come determinanti per un invecchiamento sano: un'alimentazione ricca di antiossidanti, tra frutta e verdura colorata, pesce, spezie e olio d'oliva; un'attività fisica regolare, almeno mezz'ora al giorno per cinque giorni a settimana; una gestione consapevole dello stress, per tenere sotto controllo il cortisolo; relazioni sociali di qualità, con un impatto biologico reale sulla pelle; e infine un mindset positivo, capace di influenzare persino l'espressione genica. Piccoli gesti quotidiani che, secondo Clarins, fanno davvero la differenza nel tempo.