
Dall’aperitivo con il French Cordusio alla cena tra puntarelle, polpo e spaghettone: una serata nel salotto romano nel centro di Milano
C’è un angolo di Roma nel centro storico di Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala e dal Duomo. È Il Marchese Milano, in via dei Bossi 3, in un crocevia del cuore cittadino tra il Duomo, la Scala e Brera: una raffinata osteria contemporanea e cocktail bar nata come spin-off dell’omonimo locale romano, che fonde l’autentica tradizione gastronomica capitolina con l’eleganza di un palazzo nobiliare.
Davide e Lorenzo hanno realizzato un progetto che rispettasse e valorizzasse al massimo la storia dell’edificio, di stile neoclassico, tra colonne e pavimenti antichi. Il risultato è un salotto enogastronomico dall’allure francese, al contempo elegante e autentico, in cui ci si sente a proprio agio fin dall’ingresso.
IL CONCEPT: IL MARCHESE E IL CARBONARO
Il nome e lo spirito arrivano dal film “Il Marchese del Grillo”, a cui il locale si ispira apertamente. Il concept è doppio e gioca sul contrasto tra l’anima popolare del “carbonaro”, espressa da una cucina verace e della memoria, e lo sfarzo del “marchese”, che si legge nei soffitti alti, nelle colonne di marmo lucido, negli arredi Art Déco e nel maestoso bancone centrale. Le luci soffuse e la musica live di sottofondo, che distinguono la sede milanese da quella romana, creano un’atmosfera calda, curata e un po’ teatrale, adatta sia a una cena romantica sia a un tavolo di gruppo.

Il locale ospita inoltre un piccolo e prezioso “ristorante nel ristorante”, con cucina e cocktail bar, chef e barman a disposizione, e un’ulteriore grande sala con affaccio su strada da riservare per eventi e occasioni speciali.
L’APERITIVO: IL PRIMO AMARO BAR D’EUROPA
A rendere unico il locale è il bancone. Il Marchese vanta il primo Amaro Bar d’Europa, con una collezione monumentale di oltre 600 etichette di amari italiani, proposti sia in purezza sia come base per una mixology d’autore innovativa. L’aperitivo va dalle 18.30 alle 21.00.

Noi abbiamo iniziato la serata proprio da qui, accolti con calore e guidati con grande competenza nella scelta, fino al French Cordusio, l’aperitivo della casa e uno degli “Special” fuori menu, twist sui classici ideati dal bar manager Fabrizio Valeriani. Gin Sabatini Cordusio, Amaro Erbe Amare e Franciacorta: un cocktail frizzante, secco ed elegante, che ha aperto il palato nel modo migliore e ci ha messo subito dell’umore giusto per la cena. Al Marchese l’aperitivo è anche l’antipasto della cena: i cocktail sono pensati per dialogare con la cucina romana dello chef Daniele Roppo, e lo si capisce al primo sorso.

LA CUCINA DI DANIELE ROPPO
In cucina c’è lo chef romano Daniele Roppo, che alleggerisce le ricette della tradizione con tecniche di cottura contemporanee. Protagonisti sono i grandi primi capitolini, come Carbonara, Amatriciana, Gricia e Cacio e Pepe, accanto ai secondi “di memoria”: i saltimbocca alla romana reinterpretati in chiave di filetto di vitello, le polpette di abbacchio e il polpo scottato.

LA NOSTRA CENA
Il servizio ci ha seguiti per tutta la serata con attenzione e discrezione, con tempi perfetti tra una portata e l’altra. Siamo partiti dal crostone con puntarelle alla romana e bufala affumicata, un antipasto che è già un manifesto: la croccantezza fresca e leggermente amara delle puntarelle bilanciata dalla morbidezza affumicata della bufala, su una base di pane perfettamente tostata. Subito dopo sono arrivate le polpettine al sugo con scaglie di polenta, di una morbidezza avvolgente, con un sugo ricco e profumato che invitava alla scarpetta e la polenta a regalare la giusta nota croccante.
Tra i primi, lo spaghettone con seppia, pomodoro confit e katsuobushi è stato una vera sorpresa: la dolcezza della seppia, l’acidità del pomodoro e la nota sapida e affumicata dei fiocchi di tonnetto danno vita a un equilibrio sorprendente, con una pasta cotta alla perfezione. Altrettanto riuscita la fettuccina con ragù di polpo, croccante di prezzemolo e limone: un piatto di mare dal carattere deciso, dove la freschezza degli agrumi alleggerisce il ragù e il croccante aggiunge una nota di consistenza. Senza dimenticare l'imperdibile Risotto Roma-Milano, una crasi tra il risotto giallo alla milanese e la coda alla vaccinara romana.

Tra i secondi, il polpo con zucca, patate novelle e aglio nero ha conquistato per la tenerezza del polpo e per il contrasto tra la dolcezza vellutata della zucca e la nota profonda e leggermente balsamica dell’aglio nero. Chiusura in bellezza con la tagliata di manzo e funghi di stagione: carne tenera e gustosa, cotta come si deve, e funghi saporiti che raccontano l’autunno nel piatto. Per il dolce, questa volta, non c’era più posto: sarà il motivo per tornare.
Ogni portata ha mostrato qualità delle materie prime, equilibrio e rispetto per la tradizione romana, reinterpretata con leggerezza e creatività. Il Marchese Milano dimostra che si può portare la veracità di Roma nel cuore della città più elegante d’Italia senza perdere un grammo di autenticità: un indirizzo da segnare e a cui tornare.
INFORMAZIONI UTILI
Il Marchese Milano si trova in via dei Bossi 3, 20121 Milano, ed è aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 2.00. La cucina chiude alle 23.30, mentre l’aperitivo va dalle 18.30 alle 21.00. La prenotazione è caldamente consigliata sia a pranzo sia a cena, direttamente sul sito ufficiale ilmarchese.it o tramite TheFork.