
Domenica 4 maggio 2026 alle ore 20.45 il Teatro Manzoni di Milano accoglie Barbara Foria con il suo nuovo spettacolo "Basta un filo di rossetto", scritto a quattro mani con Manuela D'Angelo e Marco Terenzi, che ne cura anche la regia.
Torna sul palco la comicità travolgente dell'attrice napoletana, la woman in red D.O.P. — pura denominazione di origine partenopea. Al centro dello spettacolo c'è il diario di una cinquantenne 3.0, una donna speciale ma tutt'altro che unica, perché come lei stessa ammette, un Totti non l'ha mai incontrato. O comunque non in pubblico.
Il punto di partenza è una verità scomoda e liberatoria insieme: ci sentiamo tutte un po' uniche, ma in fondo siamo tutte ugualmente speciali. Con gli stessi problemi, le stesse paure, le stesse sensazioni — e soprattutto lo stesso brufolo che compare sempre nei momenti meno opportuni. Lo spettacolo è un bilancio di vita, quello di una donna che ha deciso di darsi un peso nella società. Un bilancio che, anche se drammatico, è comunque preferibile alla bilancia vera e propria.
Attraverso storie esilaranti di vita vissuta, Barbara Foria racconta le nevrosi e le contraddizioni del nostro tempo, quelle che con l'età si imparano a guardare con occhi diversi — meno grigi, più colorati. Merito del rossetto, simbolo di potere, libertà, allegria e sensualità che ti fa sentire più bella, più sicura e pronta a lasciare il segno. Se poi lo lasci sulla camicia di qualcuno, non è certo un problema tuo lavarlo.
La palette dei temi è ampia quanto quella dei colori: gli ex che non mollano, i chili di troppo che non vanno via, la suocera che decide di trasferirsi a casa tua. La risposta? Il rossetto rosso più bello che si ha, come suggeriva Coco Chanel: truccarsi, metterlo e attaccare. Poi c'è chi perde il lavoro, chi perde un amore e chi nel frattempo è diventata anche presbite — ma et voilà, basta un filo di rossetto per ritrovare il sorriso da sfoggiare al prossimo datore di lavoro o al prossimo fidanzato, sempre che riesca a vederli.
Con l'età, però, arriva anche la saggezza. Si impara a mostrare gli anni e a nascondere i danni. Si impara che quando la vita offre limoni, la cosa migliore è trovare qualcuno da limonare. Si impara che la forma dell'amore non è a cuore ma rotonda — un po' come la pancia di lei e i fianchi di tutte noi.
Che sia rosso, rosa, viola, nude o marrone, che lo si usi per baciare, mordere, mangiare, sorridere o per scrivere sullo specchio del bagno messaggi poco diplomatici, il rossetto resta il gesto quotidiano più potente che una donna possa fare. Come ricordava Marilyn Monroe, l'importante è trovare qualcuno che rovini il rossetto, non il mascara.
Biglietti Prestige € 31,00 — Poltronissima € 27,00 — Poltrona € 20,00 — Poltronissima under 26 anni € 19,00
Acquisto in biglietteria, online su www.teatromanzoni.it o tramite il circuito Ticketone.