Teatri

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Ricominciare insieme, immaginare nuovi percorsi e costruire, spettacolo dopo spettacolo, un futuro più sostenibile e inclusivo. È lo spirito di "Ri.COMinciamo", la stagione 2026/27 con cui EcoTeatro di Milano (via Fezzan 11, Municipio 6) alza il sipario, con Andrea Gottfried alla direzione artistica. Prosa d'autore, danza, musica dal vivo, comicità contemporanea e circo si intrecciano in un cartellone che va da ottobre a maggio e tiene insieme memoria dei classici, ricerca e urgenze sociali dell'oggi.

Un teatro radicato nel quartiere
Organismo di programmazione finanziato dal Ministero della Cultura, sostenuto dal Comune di Milano e con il patrocinio del Municipio 6, EcoTeatro si conferma casa delle compagnie del territorio. Accanto a realtà affermate come Binario 7, Teatro dei Navigli, Eccentrici Dadarò, Dogma Theatre e PianoInBilico trovano spazio giovani artisti e nuove promesse: Massimo Marani, Giorgia Cribiù, Vanessa Korn, Gabriele Martini, Gea Rambelli e il Collettivo Tukuur.

La novità della stagione è la nascita della Scuola di Teatro, diretta da Silvia Giulia Mendola: corsi e laboratori per giovani e adulti, un ponte con le famiglie di Lorenteggio, Barona, Giambellino, Primaticcio e San Siro e un vivaio di futuri talenti per la programmazione del teatro.

Prosa e comicità
Si comincia il 17 e 18 ottobre con "Il Tacco di Mida", testo di Massimo Marani sul potere e la solitudine, interpretato da Gabriele Martini. Il 24 e 25 ottobre è la volta di "Shakespeare a pezzi" con Enrico Ballardini, rilettura ironica dei grandi drammi del Bardo. Sul versante contemporaneo spiccano "L'adolescenza è una nostalgia" (26 e 28 novembre), con la regia di Silvia Giulia Mendola e liberamente tratto da Matteo Bussola, "Niente progetti per il futuro" (21 e 22 novembre), "Rimossa" con Giorgia Cribiù (8 e 9 aprile), "Mammals" di e con Vanessa Korn (13 e 14 febbraio) e le produzioni Dogma Theatre "I Am Not Being Funny", "Due Segreti" e "Feroci". Tra i classici, "Fahrenheit 451" firmato Binario 7 con la regia di Corrado Accordino (6 e 7 marzo).

Non manca la risata: Sergio Sgrilli con "Miles Gloriosus" (17 gennaio), Roberto Lipari (19 gennaio), Alessandra Faiella con "La versione di Barbie" (17 e 18 aprile), Gea Rambelli con "2 donne e un mic" (25 e 26 febbraio) e Andrea Perroni (19 dicembre).

Danza e circo
Grande novità il debutto del circo contemporaneo con "Petit Cabaret 1924", atmosfere rétro per la notte di Halloween (31 ottobre). Per la danza, due letture di "Carmen" (7 e 8 novembre con il Romae Capital Ballet diretto da Antonio Desiderio, e il 29 novembre con l'Accademia Ucraina di Balletto), "Lo Schiaccianoci" (11, 12 e 13 dicembre), la rassegna "Danza Diffusa" dedicata ai giovani autori e la trasposizione de "Il Piccolo Principe" (6 e 7 febbraio).

Nasce anche il ciclo "I Colori del Mondo", dedicato all'incontro tra culture: la sensualità argentina di "Tango, Roja Pasión", i colori delle danze indiane in "Fili d'Oro", l'energia africana di "Mare Nero" e la festa irlandese di "The Green Night", firmata Gens D'Ys.

Musica, lirica e cinema muto
Il teatro-canzone rivive nell'omaggio a Giorgio Gaber con Walter Di Gemma, in attesa di essere riprogrammato, mentre la storia del rock risuona nei racconti di Alteria e la voce di Mia Martini rivive con Rossella Bellantuono in "Ti regalo un sorriso" (20 marzo). La lirica, in una dimensione intima e accessibile, porta in scena con la cura di Massimo Marani, direttore creativo di FuoriOpera, "Elisir d'amore", "La Traviata", "Lucia di Lammermoor" e "Macbeth".

Tra gli appuntamenti più suggestivi, i capolavori del cinema muto sonorizzati dal vivo dall'ensemble I Sincopatici: "Nosferatu" (5 novembre), "Metropolis" (16 gennaio) e le comiche di "Risate senza tempo" (23 dicembre). Le feste sono all'insegna del "Gospel Christmas Concert" (20 dicembre) e del gala di fine anno "Una notte a Vienna" (31 dicembre).

Memoria e impegno civile
La stagione dialoga con il calendario civile. A ottobre, nella rassegna Teatro City, arriva "Termodanza" di Fattoria Vittadini, che unisce danza contemporanea, termocamere e ricerca universitaria. Attorno al 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, un intero ciclo di appuntamenti fa dialogare danza, teatro e balletto: "Donne" della compagnia torinese Tedacà, "Cupido" con la coreografia di Daniela Schiavone e le due versioni di "Carmen", che affrontano il tema del femminicidio. Il 23 gennaio, alla vigilia del Giorno della Memoria, "Patrilineare" riflette sulla trasmissione della memoria tra generazioni. Il 19 marzo, per la Festa del Papà, il Duo Zanapia porta in scena per le famiglie "Generazione Fortuna".

Le scuole
Oltre 20 proposte, dall'infanzia alle superiori, in orario scolastico. Per infanzia e primarie: "La Gabbianella", "La Bella e la Bestia", "I Tre Porcellini", "Vassilissa e la Baba Jaga", "Pinocchio", "Un gioco da ragazzi" e "Favola senza tempo". Per le secondarie di primo grado, tra le altre, "Lo Schiaccianoci", "Plasticamare" e "Giulietta e Romeo". Per le superiori, "L'adolescenza è una nostalgia", "Fahrenheit 451" e "E luce sia... per tutti!".

Oltre il cartellone: The Frame e The Gallery
Il progetto si allarga con due nuovi spazi: The Frame, galleria per l'arte contemporanea e i talenti emergenti, che sarà inaugurata nel corso della stagione, e The Gallery, concept intimo da 150 posti dedicato alla ricerca e alla nuova drammaturgia, che nelle serate speciali si trasformerà in locale underground con DJ set.

Prezzi accessibili
«La programmazione 2026/27 è pensata come un ponte tra tradizione e innovazione, che mette in connessione il teatro e il suo quartiere», spiega Andrea Gottfried. Da qui la nuova politica dei prezzi, con un costo medio del biglietto che non supera i 20 euro: «La qualità artistica non deve mai essere un privilegio, ma un diritto».

Info e biglietteria
EcoTeatro, via Fezzan 11, Milano. Tel. 02 82773651, biglietteria@ecoteatro.org, www.ecoteatro.com

Due note: nel cartellone alcune date dello stesso spettacolo non coincidono con il comunicato (per esempio "Carmen" e "Patrilineare"), e ho seguito le date del cartellone. Il Gaber resta senza data perché rinviato.