
Arte. Passione. Rivoluzione. Viva la vida! Dal 15 gennaio al 29 aprile 2027 arriva in Italia “Frida Opera Musical”, un imponente kolossal teatrale che porta sul palcoscenico non soltanto la vita di Frida Kahlo, ma un intero universo storico, artistico e visionario. Un’opera di grande forza spettacolare e narrativa, accolta fin dal debutto dall’entusiasmo del pubblico e dal consenso della critica, in cui il linguaggio del grande musical incontra il teatro di narrazione, la danza e le più avanzate tecnologie sceniche.
Prodotto da MIC International Company, lo spettacolo nasce con l’esclusiva collaborazione del Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e del Museo Diego Rivera Anahuacalli di Città del Messico, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia e dell’Istituto Culturale del Messico in Italia “Tina Modotti”.
LA STORIA
Al centro dell’opera vive la vicenda umana e artistica di Frida Kahlo, interpretata da Federica De Riggi: una donna che attraversa le passioni e le contraddizioni del proprio tempo, dall’amore impetuoso e tormentato per Diego Rivera, interpretato da Andrea Ortis, alla militanza politica, dalla sofferenza fisica alla necessità irrinunciabile di dipingere. Una vita segnata da ferite profonde, ma attraversata da un’insopprimibile tensione verso la libertà, l’amore e l’affermazione della propria identità. A guidare il viaggio è la Catrina di Floriana Monici, figura emblematica della tradizione messicana, qui ironica, poetica e profondamente umana, guida imprevedibile lungo il confine tra esistenza e immaginazione, dove la morte non spegne la vita ma ne rivela l’urgenza.
Musica, danza, videoproiezioni immersive e animazioni tridimensionali conducono lo spettatore nel Messico postrivoluzionario, tra fermenti politici, slanci collettivi e straordinarie energie artistiche. Sul palco rivivono Zapata, Trockij, André Breton, Tina Modotti, Diego Rivera e le grandi avanguardie del Novecento. Nel cuore dell’opera, il rapporto tra Frida e Diego: una relazione smisurata, fatta di desiderio e intesa, ammirazione e rivalità, impossibile da ridurre a leggenda romantica. Non un ritratto celebrativo, ma il viaggio dentro una donna che ha difeso il diritto di essere sé stessa, di amare e creare.
I NUMERI DELLA PRODUZIONE
22 performer, oltre 270 costumi, spettacolari animazioni tridimensionali, scenografie in continua trasformazione e un articolato sistema di proiezioni, luci ed effetti visivi: una macchina teatrale che coinvolge circa 50 professionisti. Alla grandiosità dell’allestimento corrisponde un lungo percorso di ricerca: anni di studio, approfondimenti storici e numerosi viaggi in Messico hanno permesso agli autori di studiare documenti originali, abiti e oggetti personali dell’artista e di esplorare i luoghi in cui Frida ha vissuto. Un lavoro di rigore filologico, con le autorizzazioni ufficiali per la riproduzione delle opere di Frida Kahlo e Diego Rivera e una meticolosa ricostruzione dell’universo estetico dell’artista, dai costumi alle acconciature, fino ai gioielli.
CHI C’È DIETRO LO SPETTACOLO
Regia e drammaturgia sono di Andrea Ortis, con Gianmario Pagano. Le musiche e le liriche sono di Vincenzo Incenzo, le coreografie di Marco Bebbu, i costumi di Erika Carretta, le scenografie di Gabriele Moreschi. Il disegno luci è firmato da Valerio Tiberi e Virginio Levrio, anche visual designer dell’opera, il disegno sonoro da Francesco Iannotta e la direzione musicale da Elisa Dal Corso.
LE PAROLE DELLE ISTITUZIONI
L’Ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano ha definito lo spettacolo “una squisita lettera d’amore al Messico e alla vita”, aggiungendo che “è senza dubbio uno dei migliori musical” che abbia mai visto. Perla Labarthe, direttrice del Museo Frida Kahlo, celebra il fatto che il progetto avvicini nuovi pubblici alla vita e all’universo creativo dell’artista, mentre María Teresa Moya, direttrice del Museo Diego Rivera Anahuacalli, parla di una preziosa opportunità per il pubblico internazionale di avvicinarsi a un’epoca e a una visione del Messico legate all’identità, alla creazione e all’arte.
LA NOTA DEL REGISTA
“Frida abita il per sempre”, spiega Andrea Ortis. “Riesce a parlare ogni lingua possibile ed è profondamente messicana e, allo stesso tempo, universale. Nessuno come lei è riuscito ad attraversare il dolore senza rimanerne prigioniero, trasformandolo in evoluzione, coscienza, bellezza.”
LE DATE DEL TOUR 2027
Fermo, Teatro dell’Aquila: dal 15 al 17 gennaio
Milano, Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni: dal 20 al 24 gennaio
Vicenza, Teatro Comunale: 30 e 31 gennaio
Reggio Emilia, Teatro Valli: dal 5 al 7 febbraio
Udine, Teatro Giovanni da Udine: dal 12 al 14 febbraio
Gorizia, Teatro Comunale Giuseppe Verdi: 17 febbraio
Trieste, Teatro Politeama Rossetti: dal 19 al 21 febbraio
Pesaro, Teatro Rossini: dal 25 al 28 febbraio
Torino, Teatro Alfieri: dal 5 al 7 marzo
Genova, Teatro Politeama Genovese: dal 12 al 14 marzo
Roma, Teatro Brancaccio: dal 17 al 21 marzo
Montecatini, Teatro Verdi: 2 e 3 aprile
Assisi, Teatro Lyrick: 6 e 7 aprile
Bologna, Teatro Europauditorium: 10 e 11 aprile
Reggio Calabria, Teatro Cilea: dal 15 al 17 aprile
Catania, Teatro Metropolitan: dal 20 al 22 aprile
Napoli, Teatro PalaPartenope: 28 e 29 aprile
CAST
Federica De Riggi (Frida Kahlo), Andrea Ortis (Diego Rivera), Floriana Monici (La Catrina) e con Antonello Angiolillo, Valeria Belleudi, Leonardo Di Minno, Giulia Maffei, Debora Boccuni, Jacopo Siccardi, Antonio Sorrentino, Arianna Talè, Lara Ferrari, Omar Barole, Rebecca Erroi, Matteo Ammoscato, Enrico Cava, Carmine Olivazzi, Elisabetta Dugatto, Alessandro Trazzera, Gioele Mazza, Leonardo Mazzarotto, Samuel Perinotto.
INFORMAZIONI
Sito: www.fridaoperamusical.it. Facebook: Frida Opera Musical. Instagram: frida_opera_musical. Contatti: info@micinternationalcompany.it.