
Il 10 ottobre 2026, alle ore 15.00, il palcoscenico si trasforma in un bosco incantato popolato da creature curiose e da un piccolo, ingegnoso protagonista: un topolino determinato a difendersi dai pericoli della foresta inventando un mostro che, a sorpresa, si rivelerà tutt'altro che immaginario. Fondazione Aida presenta Il Gruffalò, spettacolo musicale liberamente ispirato al celebre albo illustrato di Julia Donaldson e Axel Scheffler, bestseller internazionale amato dai bambini di tutto il mondo e ora, per la prima volta in Italia, trasformato in un coinvolgente musical per famiglie.
UNA PRODUZIONE CORALE TRA TRENTO E IL VENETO
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Fondazione Aida, il Centro S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile del Veneto, e porta la firma di un team creativo di prim'ordine: l'adattamento drammaturgico è di Pino Costalunga e Manuel Renga, quest'ultimo anche regista della messinscena, mentre le musiche originali sono composte da Patrizio Maria D'Artista e le coreografie curate da Elisa Cipriani e Luca Condello. Sul palco, a dare vita ai personaggi del racconto, ci sono Ivan Portale, nei panni della volpe e del serpente, Stefano Colli, che interpreta il Gruffalò, e Bianca Ferrarini, che presta voce e corpo al topolino e alla civetta.
UN BOSCO DA SCOPRIRE, RISPETTARE E TRASFORMARE IN AVVENTURA
La storia prende avvio da un gesto tanto semplice quanto significativo: quattro giovani amici si ritrovano nel bosco impegnati a ripulirlo, in un piccolo atto di cura verso l'ambiente. È da qui che, tra tende, racconti attorno al fuoco e la notte che avanza, si dipana la vicenda del topolino protagonista, in cerca della sua amata ghianda. Lungo il cammino incontra una volpe, una civetta e una biscia, tutte pronte a farne un boccone, ma la sua intelligenza e la sua fantasia gli permettono di cavarsela inventando un mostro spaventoso: il Gruffalò. Un espediente che si rivelerà però più reale del previsto, aprendo la strada a un finale capace di sorprendere grandi e piccini.
Tra musica dal vivo, canzoni originali e un uso sapiente dell'ironia, lo spettacolo si trasforma in un racconto che parla ai bambini di coraggio, immaginazione e rispetto per la natura, ricordando che anche i luoghi più selvaggi possono diventare spazi da vivere, conoscere e proteggere.
La produzione ha visto la collaborazione di BSMT – Bernstein School of Musical Theatre e del Coordinamento Teatrale Trentino, ed è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Caritro e della Provincia autonoma di Trento. Le liriche originali dello spettacolo sono inoltre disponibili in ascolto su Spotify.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Lo spettacolo va in scena il 10 ottobre 2026 alle ore 15.00. I biglietti hanno un costo di 18,00 euro per gli adulti, 14,00 euro per gli under 14 e 6,00 euro per gli under 3, ai quali si aggiungono i diritti di prevendita. È possibile acquistarli presso la biglietteria del teatro, online sul sito del Teatro Manzoni, telefonicamente al numero 02 7636901, oppure attraverso il circuito Ticketone.