Teatri

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Il Teatro Corvetto apre le sue porte sotto la direzione artistica di Corrado d'Elia, scegliendo per l'inaugurazione uno spettacolo che appartiene da tempo alla storia della compagnia e che il pubblico ha sempre amato: Novecento. Un titolo a cui la compagnia è profondamente legata, scelto per dare avvio alla nuova stagione nel segno di una storia che l'accompagna da tanti anni, affidandole il compito di dare il passo giusto a questa nuova avventura teatrale.

Lo spettacolo andrà in scena 23 e 24 settembre 2026, alle ore 21, al Teatro Corvetto di viale Lucania 18, a Milano.

UNA STORIA SCRITTA DA BARICCO, RACCONTATA DA D'ELIA

Novecento, tratto dal testo di Alessandro Baricco, è scritto e interpretato da Corrado d'Elia per la produzione della Compagnia Corrado d'Elia. "Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla": è questa la citazione che apre lo spettacolo, e che ne racchiude perfettamente lo spirito. Novecento è infatti una buona storia, scritta dal miglior Baricco e raccontata da d'Elia con intensità poetica e la leggerezza di un sogno, capace di suonare con magia una partitura di fini emozioni.

Al centro della narrazione c'è la vicenda incredibile, fantastica, quasi irreale di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista del mondo, nato su una nave e lì vissuto per tutta la vita, senza mai scendere: l'uomo che sapeva suonare una musica indefinibile, soprattutto quando suonava in terza classe, per chi non poteva permettersela.

GLI ANNI VENTI E IL RICORDO COME DIMENSIONE

La dimensione della storia è quella del ricordo, denso e intenso, come accade con le grandi narrazioni che parlano di un tempo andato, magari ascoltate dalla voce rauca di un marinaio in una bettola di porto, tra incanto e incredulità, tra verità e allucinazione. Il tempo della vicenda sono i meravigliosi Anni Venti, a cavallo tra le due guerre, l'età del jazz, quando parole e musica si incontravano in accordo scambiandosi i ruoli, fino a comporre una partitura originale e unica.

Il luogo è una nave, il Virginian, che fa la spola tra l'Europa e la sognata America, racchiudendo in sé tutte le storie del mondo. Per questo Novecento non è un semplice monologo, ma un incarnato di perfezione: una favola struggente e bellissima, raccontata con la stessa malinconica voluttà con cui il protagonista accarezzava le curve di un ragtime.

INFO E BIGLIETTI

L'apertura della biglietteria è fissata per le ore 20.30. I biglietti, acquistabili sul sito www.mailticket.it, hanno un costo di 18€ (intero) e 12€ (ridotto per studenti universitari, over 65, persone con disabilità e accompagnatori), mentre per le scuole di teatro il prezzo è di 9€. Lo spettacolo ha una durata di 90 minuti. Per maggiori informazioni: www.teatrocorvetto.it.