
Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 20.45, il Teatro Manzoni ospita "Monet. Una vita a colori", il nuovo spettacolo di Marco Goldin dedicato a uno degli artisti più amati e influenti della storia dell'arte. Lo spettacolo è presentato da IMARTS e Fondazione TeatroDue Parma, in collaborazione con Linea d'ombra.
Dopo il successo delle due tournée precedenti, "Storia dell'impressionismo" (2018/2019) e "Gli ultimi giorni di Van Gogh" (2022/2023), prende il via la nuova, attesissima tournée teatrale di Goldin, che firma testo e regia. Con lui sul palcoscenico due musicisti d'eccezione: Remo Anzovino, autore delle musiche originali, al pianoforte, e Daniela Savoldi al violoncello e voce.
Un evento per il centenario di Monet
Lo spettacolo è dedicato alla vita coloratissima di Claude Monet in occasione del centenario della morte, avvenuta a Giverny il 5 dicembre 1926. Sarà proprio il 5 dicembre 2026 la data della ricorrenza e, sotto la sigla "Monet 100", andrà in scena un vero evento speciale, concepito per celebrare il grande maestro dell'impressionismo.
Le precedenti tournée di Goldin hanno registrato un successo straordinario in tutta Italia, con teatri esauriti e decine di migliaia di spettatori complessivi. Questo nuovo progetto si annuncia ancora più immersivo e spettacolare, grazie a un importante utilizzo di tecnologia e macchine sceniche, con l'obiettivo di restituire, con un linguaggio coinvolgente e moderno, il senso poetico e rivoluzionario della vita e dell'opera di Monet.
Sei momenti tra parole, musica e immagini
Il racconto prende vita senza soluzione di continuità in sei momenti, nei quali la narrazione di Goldin si intreccia con le musiche originali di Anzovino, eseguite dal vivo insieme a Daniela Savoldi. L'impianto visivo, con animazioni e montaggio di Alessandro Trettenero, dà forma scenica ai capolavori e ai luoghi fondamentali dell'esistenza dell'artista, anche attraverso numerose immagini girate in Francia negli ultimi anni.
Il viaggio comincia con gli esordi tra la foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni Sessanta dell'Ottocento. Segue il tempo aureo dell'impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni Settanta, e poi, all'inizio del decennio successivo, il periodo sulle scogliere di Normandia. Quarto momento, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet: il Mediterraneo con Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Gli ultimi due capitoli sono dedicati ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e, infine, all'apoteosi del giardino incantato di Giverny.
Una scenografia tra tecnologia e poesia
La scenografia, progettata dallo stesso Goldin, prevede due piattaforme rotanti su cui saranno collocati i musicisti, con ledwall curvi e bifacciali alle spalle. Una delle due, quella di Daniela Savoldi, avrà anche un movimento in salita e in discesa. Un grande schermo di dieci metri di lunghezza e sei di altezza costituirà il fondale dell'intero racconto visivo. Davanti, una panchina: talvolta Goldin vi si siederà, ascoltando le parole di Monet che giungeranno in scena in un dialogo sorprendentemente reale, in un continuo scambio tra presente e memoria, tra voce e pittura, tra luce e colore.
Biglietti
Prestige 40 euro, Poltronissima 35 euro, Poltrona 27 euro, più diritti di prevendita.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro, online sul sito del Teatro Manzoni (https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=4108066) e sul circuito Ticketone.