
Dal 27 ottobre al 1° novembre 2026 MTM La Cavallerizza di Milano ospita “RIP – Resta In Piedi”, testo di Federico e Valeria Cavalli con Pietro De Pascalis, per la regia di Valeria Cavalli. Una produzione Manifatture Teatrali Milanesi in collaborazione con la2CV.
“Mangio poco, faccio 10 vasche tutte le mattine, e mi tengo dritto”, raccontava Charles Aznavour. Da questa ricetta di longevità nasce la storia di Alessio Pareggio, detto X, un gaudente convinto che la vita non debba essere lunga ma larga. Finché, un maledetto giovedì, il medico gli comunica che gli esami del sangue sono davvero brutti e che c’è assoluto bisogno di darsi una regolata. Alessio non vorrebbe cambiare stile di vita, ma la paura di un’imminente fine gli fa cambiare idea e, frastornato, si affanna a cercare una via per ritrovare la salute, inciampando nei tanti guru della longevità che proliferano sul web.
Tra dialoghi surreali con una voce che canta dal sifone della doccia, consulti medici tragicomici e un mondo sempre più deformato dalla sua paranoia, Alessio scoprirà che l’unica soluzione per non piegarsi al tempo che passa è diventare RIP, cioè Restare In Piedi. Perché sedersi è come arrendersi. Un monologo grottesco e surreale sul corpo, sulla paura della morte e sull’assurda pretesa umana di trovare un metodo infallibile per restare vivi.
Raccontano gli autori, Valeria e Federico Cavalli: “Tutto è nato per caso. Noi due, sorella e fratello, ci siamo trovati a commentare un’intervista ad Aznavour, ormai novantenne, che raccontava la sua ricetta per mantenersi in forma: mangiare poco, fare dieci vasche al giorno e restare in piedi. Quella frase ha dato il via a una serie di riflessioni sulla nostra vita in una società seduta, in automobile, a una scrivania, in poltrona, mentre il mondo ci gira freneticamente intorno. E, da seduti, cerchiamo una risposta alla grande paura della malattia, della degenerazione fisica, della morte, affidandoci ai guru della longevità che, attraverso uno schermo, ci promettono di rallentare l’invecchiamento e magari di giungere all’agognata immortalità. Su web siamo assediati da studi, esperti, sperimentazioni, statistiche, farmaci e integratori che dovrebbero allontanare quel RIP che si dedica sbrigativamente a chi è passato dall’altra parte. Abbiamo così trovato un altro significato per il temibile acronimo: Resta In Piedi. Stare seduti non è solo una posizione, ma significa anche accettare supinamente le decisioni altrui, avere un ruolo passivo, arrendersi e non avere il coraggio di abbandonare le consuetudini per aprirsi alle novità”.
Ne è nato un monologo ironico e iperbolico in cui è facile rispecchiarsi, perché mette a nudo il bisogno di affidarsi a una rassicurante formula per contrastare la fragilità di fronte ai grandi temi della vita. Pietro De Pascalis si è subito prestato al gioco, dando voce e corpo a una storia che potrebbe sembrare impossibile ma che prende spunto dalla nostra contemporanea confusione, sempre in bilico fra ciò che è vero e ciò che non lo è. Anche perché, come dice Aznavour, nessuno ha voglia di morire.
RIP – Resta In Piedi
di Federico e Valeria Cavalli
con Pietro De Pascalis
regia Valeria Cavalli
scenografia e progetto grafico Oscar Morisio
luci Claudio Intropido
produzione Manifatture Teatrali Milanesi in collaborazione con la2CV
Informazioni
MTM La Cavallerizza, Milano
Dal 27 ottobre al 1° novembre 2026, da martedì a domenica ore 19.30
Durata: 60 minuti, posto unico non numerato
Biglietti: intero € 18,00; convenzioni, ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno), Under 30, Over 65 e Università € 17,00; scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00; Scuole MTM € 10,00; ridotto Disability Card € 9,00; tagliando Esselunga di colore verde
Abbonamenti “Una lunga storia d’amore” stagione 26/27: 5 ingressi, Over 65 5 ingressi, Under 30 4 ingressi
Spettacolo inserito nel programma di Teatro City Milano
Info e prenotazioni: biglietteria@mtmteatro.it, 02 86454545
Biglietti su www.biglietti.mtmteatro.it e su Vivaticket (sito e punti vendita). I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.