
Si torna a teatro, e lo si fa nel segno di una delle voci più amate della scena italiana. Il Teatro Carcano di Milano, storica sala di corso di Porta Romana che da oltre due secoli fa parte della vita culturale della città, inaugura la Stagione 2026-27 con Lella Costa, protagonista di due appuntamenti ravvicinati in cui l’attrice mette ancora una volta al servizio del pubblico intelligenza, ironia e talento di narratrice.

Si comincia dal 15 al 18 ottobre con “Intelletto d’amore”, scritto da Gabriele Vacis e Lella Costa, con la regia dello stesso Vacis, scenofonia e luminismi di Roberto Tarasco, produzione Teatro Carcano. Protagoniste sono le donne di Dante, che prendono la parola in modo confidenziale e da prospettive “insolite”: Beatrice, Francesca, Taide e perfino Gemma Donati, la moglie del poeta. «Nella Divina Commedia i personaggi femminili non sono molti, ma quelli che ci sono sono determinanti», osserva Lella Costa, ricordando che a guidare Dante in paradiso è proprio una donna, Beatrice: una scelta coraggiosa, che attribuisce a una figura femminile un ruolo di guida spirituale, scandalosa per il Medioevo ma, in fondo, anche per oggi. Sul palco, Beatrice, ideale dell’amore puro, ma anche Francesca, che spiegherà finalmente perché Dante l’ha mandata all’inferno insieme al suo Paolo; Taide, la prostituta delle Malebolge, costretta ad annaspare nel letame per ragioni ben diverse dalla sua “professione”; e Gemma Donati, madre dei figli del poeta, che racconterà come si convive con l’ideale amoroso di un marito quando quell’ideale non sei tu. Il racconto, spiega Gabriele Vacis, si muove tra gioco e ironia, restando sempre fedele al vero storico e alla larga dalla parodia.

Dal 22 al 25 ottobre 2026 è la volta di “Questioni di cuore”, con Lella Costa, tratto dall’epistolario curato da Natalia Aspesi per Il Venerdì di Repubblica e pubblicato nel libro “Amore mio ti odio” (Il Saggiatore), produzione Teatro Carcano. Le Lettere del cuore di Aspesi diventano spettacolo e conducono il pubblico in un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani negli ultimi trent’anni: tradimenti, trasgressioni, paure, pregiudizi, migliaia di storie d’amore e di passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. C’è la ragazzina infatuata di un uomo tanto più grande di lei, la signora che si innamora di un sacerdote, la moglie tradita e abbandonata, il giovane che scopre di essere gay, il maschio orgoglioso della propria mascolinità. Tutti hanno imbracciato la penna, e più recentemente la tastiera del computer, per chiedere un consiglio a Natalia Aspesi, e le risposte, argute, comprensive, feroci, risultano spesso più gustose delle domande. A dare voce a questa corrispondenza è Lella Costa, in un gioco di contrappunti a botta e risposta che attraversa tutte le sfumature, i diversi gradi di intensità e di intimità.
Due serate, due modi diversi di parlare d’amore, un’unica protagonista: il modo migliore per tornare a teatro.
Spettacoli: giovedì e venerdì ore 19.30 / sabato ore 20.30 / domenica ore 16.30
Biglietti: Poltronissima (Euro 27/38), Poltrona e Balconata (Euro 24,50/30)