
Oltre 220 aperture di sipario tra Prosa, Ridere alla Grande, Extra e Family. Per la prima volta nella sua storia, il teatro milanese affianca il proprio nome a quello di un partner e accoglie ING come Naming Partner.
Una stagione nel segno della continuità, ma anche del cambiamento. È questo il messaggio emerso dalla presentazione del cartellone 2026/2027 del Teatro Manzoni di Milano, che inaugura un nuovo capitolo della propria storia con l’ingresso di ING come Naming Partner.
Per la prima volta, infatti, il nome del teatro viene associato a quello di un’azienda. Un accordo che non si limita alla presenza del brand negli strumenti di comunicazione e negli spazi della sala, ma prevede anche iniziative dedicate nel corso della stagione. L’obiettivo è sostenere il percorso del Manzoni e rafforzarne il ruolo di luogo aperto, inclusivo e capace di dialogare con pubblici diversi.
Ad aprire la conferenza è stato Alessandro Arnone, Amministratore Delegato, Direttore Generale e Direttore Artistico del Teatro Manzoni, che ha introdotto Filippo Stefanelli, Head of Brand, Marketing e Comunicazione di ING Italia. Sono intervenuti anche Ernesto Mauri, presidente del Teatro Manzoni, e Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, entrambi concordi nel sottolineare il ruolo della sala nel tessuto culturale cittadino.
Teatro Manzoni e ING, una partnership nel segno dell’incontro
“L’ingresso di ING rappresenta per il Teatro Manzoni un passaggio importante e, per molti aspetti, storico”, ha dichiarato Alessandro Arnone, evidenziando il valore di una collaborazione che riconosce il lavoro svolto negli anni e la capacità del teatro di essere non soltanto un luogo di spettacolo, ma anche un punto di riferimento culturale per Milano.
La partnership, nelle intenzioni dei protagonisti, non modifica l’identità del Manzoni. Al contrario, vuole accompagnarne lo sviluppo, mantenendo saldo il rapporto con la tradizione, la qualità della proposta artistica e il pubblico.
Per Filippo Stefanelli, la collaborazione nasce dalla volontà di creare nuove occasioni di incontro e connessione attraverso esperienze capaci di coinvolgere e divertire. La filosofia di ING è racchiusa nel principio “DoYourThing”, un invito a essere presenti nella vita delle persone anche attraverso passioni, interessi e momenti di condivisione.
Una visione coerente con il claim della banca, “digital always, human when you need it”: un modello internazionale e innovativo, ma allo stesso tempo vicino alle persone e ai territori.
Oltre 220 aperture di sipario
La nuova partnership accompagna una stagione particolarmente ricca: oltre 220 aperture di sipario distribuite in quattro rassegne.
- Prosa, il cuore storico della programmazione;
- Ridere alla Grande, dedicata alla comicità e al cabaret;
- Extra, con musica, magia e danza;
- Family, pensata per bambini e famiglie.
Una proposta ampia, costruita per intercettare spettatori diversi e proporre linguaggi differenti, senza rinunciare alla riconoscibilità del Manzoni.
Prosa, tra grandi interpreti e storie contemporanee
La stagione di Prosa 2026/2027 propone un viaggio tra commedia, teatro d’autore, giallo e adattamenti di celebri film. Al centro ci sono le relazioni, la famiglia, l’amicizia, l’amore, la memoria e i cambiamenti della società.
Ad aprire la stagione sarà Fratello Sole, Sorella Luna”, rilettura teatrale del film di Franco Zeffirelli, arricchita dalle musiche originali di Riz Ortolani e proposta nell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco.
Tra gli appuntamenti in cartellone, Carlo Buccirosso sarà protagonista di Qualcosa è andato storto!, mentre Greg vestirà i panni di uno dei protagonisti di Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, nell’adattamento di Ken Ludwig diretto da Roberto Valerio.
Attesa anche per Cesare Bocci e Vittoria Belvedere in Indovina chi viene a cena?, rilettura teatrale della celebre commedia cinematografica degli anni Sessanta sul tema del matrimonio misto.
Vincenzo Salemme porterà invece in scena una nuova edizione di …E fuori nevica!, spettacolo inserito nei festeggiamenti per i suoi cinquant’anni di carriera teatrale.
Nel 2027 torneranno anche I Legnanesi, protagonisti di ben 43 repliche di Intelligenza artigianale, commedia dedicata all’impatto della tecnologia nella vita quotidiana.
Il cartellone proseguirà con I turni di Cristina Comencini, interpretato da Cristina Donadio e Iaia Forte, e con A casa tutti bene, adattamento teatrale del film di Gabriele Muccino. Per l’occasione, Muccino firma la sua prima regia teatrale, con Anna Galiena e Fabio Troiano nel cast.
Dopo una lunga assenza tornerà al Manzoni Nancy Brilli, protagonista del noir Il padrone di Gianni Clementi. Fausto Brizzi porterà per la prima volta a teatro il suo film cult Notte prima degli esami, ambientato nella Roma del 1989, tra amori, amicizie, conflitti familiari e maturità.
A chiudere la stagione sarà Contrazioni pericolose, nuova commedia di Gabriele Pignotta, affidata al sorriso e alla leggerezza.
Ridere alla Grande, la forza della comicità
Accanto alla Prosa torna Ridere alla Grande, rassegna dedicata alla comicità e al cabaret.
Il sorriso si conferma così uno degli strumenti attraverso i quali il Teatro Manzoni amplia la propria offerta, rivolgendosi a chi cerca una serata di leggerezza, divertimento e condivisione. Una formula capace di creare un rapporto diretto e immediato con la platea e ormai diventata una componente importante della programmazione milanese.
Extra, tra musica, magia e danza
Con Extra, il Manzoni amplia ulteriormente i propri confini. La rassegna ospita spettacoli e appuntamenti dedicati a musica, magia e danza, offrendo al pubblico nuove occasioni per vivere il palcoscenico.
La scelta conferma la volontà di fare del teatro uno spazio aperto a linguaggi diversi, dove le arti possano incontrarsi e dialogare.
Family, il teatro per bambini e famiglie
Grande attenzione anche alla rassegna Family, pensata per bambini e genitori.
Portare i più giovani a teatro significa costruire il pubblico di domani, ma anche offrire alle famiglie occasioni di partecipazione culturale condivisa. In questa prospettiva, Family rappresenta uno degli elementi più significativi della stagione: il teatro diventa luogo di crescita, scoperta e immaginazione.
Tradizione e cambiamento
La stagione 2026/2027 del Teatro Manzoni si muove dunque lungo un equilibrio preciso. Da una parte conserva la centralità della Prosa e il legame con la propria storia; dall’altra amplia i linguaggi e apre la programmazione alla comicità, alla musica, alla magia, alla danza e alle nuove generazioni.
L’ingresso di ING come Naming Partner rappresenta il simbolo più evidente di questa evoluzione: una novità assoluta che accompagna una stagione ambiziosa, senza alterare l’identità della sala.
Il Manzoni si presenta così come un teatro sempre più aperto alla città, capace di essere spettacolo ma anche comunità, incontro e partecipazione.
Gli abbonamenti sono in vendita fino al 28 ottobre, a partire da 180 euro. Per tutti i dettagli sui singoli spettacoli e sul calendario completo è possibile consultare il sito ufficiale del Teatro Manzoni.