Turismo & Benessere

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Grandi musei, castelli prussiani, città, architetture, arte e nuovi itinerari da scoprire: la Germania rinnova l’invito ai viaggiatori italiani con una proposta che intreccia cultura ed esperienze personalizzate. A raccontarla, nel corso di una serata dedicata alla stampa, l’Ente nazionale germanico per il turismo, visitBerlin e la Stiftung Preußische Schlösser und Gärten Berlin-Brandenburg (SPSG), la Fondazione dei Castelli e Giardini Prussiani. «Rendiamo accessibili oltre trenta castelli e giardini tra Berlino, Potsdam e Brandeburgo», ha spiegato Jeannette Birk, direttrice turismo e ricerche di mercato della SPSG, sottolineando come il legame con l’Italia attraversi anche le novità della Fondazione: dai capolavori del barocco italiano del Neues Palais di Potsdam alla mostra Verzuckert dedicata all’arte del dessert regale, fino alle Terme Romane.

Il mercato italiano ha generato 3,4 milioni di pernottamenti nel 2025 e la cultura è il primo motivo di scelta della destinazione, indicata dal 43% dei viaggiatori. Per il 76% degli italiani, inoltre, un’offerta su misura è importante o molto importante.

Sei capolavori del barocco italiano nella Galleria Superiore del Neues Palais

All’estremità occidentale del Parco di Sanssouci si erge, riconoscibile da lontano grazie alla sua cupola, il Neues Palais. Tra magnifiche sale da ballo e appartamenti arredati in stile principesco, un luogo speciale è la Galleria Superiore, riaperta al pubblico da appena un anno dopo trent’anni di chiusura. Qui sono esposti sei dei dipinti più preziosi della Fondazione, tutti capolavori della pittura barocca italiana. Facevano parte dell’arredamento originale della sala: furono acquistati da Federico il Grande (1712-1786) e inseriti in modo permanente nella boiserie nel 1768. Per questo, negli ultimi 256 anni sono stati rimossi solo in casi davvero eccezionali e per lungo tempo non sono stati restaurati.

Solo all’inizio del Novecento si scoprì che tra le tele acquistate dal re prussiano figuravano due opere della pittrice romana Artemisia Gentileschi (1593-1654): il sovrano le aveva comprate senza sapere che fossero state realizzate da una donna. Anche i dipinti di due importanti artisti del Seicento, Guido Reni (1575-1642) e Luca Giordano (1634-1705), sono rimasti finora quasi sconosciuti sia alla ricerca sia al pubblico. Il restauro di dipinti e cornici ha richiesto più di sei anni.

L’ultima opera a rientrare è stata Diogene di Guido Reni, che oggi ritrova Il suicidio di Lucrezia, Betsabea al bagno e Lucrezia e Tarquinio di Artemisia Gentileschi, oltre a Il giudizio di Paride e Il ratto delle Sabine di Luca Giordano. Tutte raffigurano scene drammatiche, caratterizzate da passioni sfrenate e da rapporti di potere segnati dalla violenza.

Per un altro sguardo sulla sala e sui dipinti, un nuovo tour nell’app gratuita della SPSG «Sanssouci», scaricabile da App Store e Google Play, offre informazioni di contesto direttamente sullo smartphone. Maggiori dettagli su spsg.de/derandereblick.

“Verzuckert”: l’arte del dessert regale

Dal 25 settembre 2027 al 9 gennaio 2028 la Nuova Ala del Castello di Charlottenburg, a Berlino, ospiterà una straordinaria mostra temporanea dedicata all’arte del dessert tra Settecento e Ottocento. Al centro, gli opulenti dolci che coronavano i banchetti principeschi, composti ad arte con ingredienti pregiati, aromi sorprendenti e presentazioni spettacolari. Il percorso ne illustra l’evoluzione, dalle sontuose messe in scena del periodo rococò alla riflessione critica dell’Illuminismo, fino ai cambiamenti della cultura della tavola nell’Ottocento.

Si parte dai pasticceri e dalle loro botteghe: maestri altamente specializzati e ben retribuiti che, con la loro inventiva, hanno gettato le basi per la messa in scena artistica dei dolci. Preziosi recipienti da portata, sviluppati appositamente per la presentazione, e tavole imbandite offrono uno sguardo su questa straordinaria arte. La mostra unisce piacere, arte e storia in un’esperienza sensoriale e dimostra quanto fossero strettamente legati la cultura dei dolci, il lusso e la rappresentazione di corte.

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Natale nei castelli

Allegria festiva e luci scintillanti in una cornice maestosa, artigianato, idee regalo e la magia del Natale, con il profumo di cannella e vin brulé. Anche quest’anno continua la lunga tradizione berlinese del mercatino di Natale al Castello di Charlottenburg.

Le Terme Romane, un sogno italiano a Potsdam

Quasi nessun altro luogo esercita un fascino così magico come le Terme Romane nel Parco di Sanssouci. Il complesso fa parte del Castello di Charlottenhof, a Potsdam, a 34 chilometri da Berlino, e insieme al parco circostante incarna l’ideale del paesaggio italiano. Il principe ereditario prussiano Federico Guglielmo (IV), ispirato dal suo viaggio in Italia del 1828, fece costruire la propria residenza estiva tra il 1829 e il 1849 su suoi progetti e disegni di Karl Friedrich Schinkel e Ludwig Persius: un rifugio in cui ritirarsi a godere della bellezza in purezza. Tetti a due falde, una villa di campagna in stile italiano con una torre adibita ad abitazione del giardiniere di corte, pergolati ricoperti di vite, una terrazza con vista sul laghetto e sul castello di Charlottenhof e il parco paesaggistico di Peter Joseph Lenné conferiscono al luogo il suo carattere inconfondibile.

Schinkel ha creato qui, in stile pittoresco italiano, uno dei grandi capolavori classicisti, fonte di ispirazione anche per architetti del modernismo come Le Corbusier e Mies van der Rohe. Le Terme Romane saranno completamente ristrutturate nell’ambito di un programma di investimenti statale: il restauro dovrebbe concludersi entro la fine del 2028 e il sito, dedicato alla memoria dell’Italia, riaprirà ai visitatori.

INFO

Neues Palais: Am Neuen Palais, 14469 Potsdam. Da aprile a ottobre, martedì-domenica 10-17.30; da novembre a marzo, martedì-domenica 10-16.30; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Biglietto «Grand Tour» con Galleria Superiore inclusa: 14 euro, ridotto 10 euro.

Verzuckert: Castello di Charlottenburg, Ala Nuova, Spandauer Damm 10-22, 14059 Berlino. Stessi orari; biglietto «Verzuckert» con Nuova Ala inclusa: 14 euro, ridotto 10 euro. Programma su www.spsg.de/aktuelles/ausstellung/verzuckert

Biglietti: in loco presso le biglietterie dei castelli e i centri visitatori, oppure online su www.spsg.de.