Turismo & Benessere

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Il benessere non è più soltanto una spa, un trattamento o un servizio aggiuntivo all’interno di un hotel. È una dimensione che attraversa l’intera esperienza dell’ospitalità: dal modo in cui si dorme e ci si alimenta alla relazione con la natura, dalla qualità degli spazi alla tecnologia, fino alla capacità dell’architettura di contribuire al benessere fisico ed emotivo dell’ospite.

Da questa evoluzione prende le mosse la terza e ultima tappa di Vette e Onde Experience 2026, in programma venerdì 23 ottobre al Grand Hotel Terme di Comano, in Trentino, una delle destinazioni più dinamiche nella sperimentazione di nuovi modelli di accoglienza. Dopo gli appuntamenti di Ancona e del Lago Maggiore, il format dedicato all’evoluzione dell’hospitality italiana chiude il percorso dell’anno con il tema “Oltre il wellbeing, le nuove proposte di ospitalità”.

La giornata riunirà investitori, operatori, progettisti, consulenti e professionisti di ambiti diversi per osservare il benessere da prospettive complementari. Non più un singolo segmento dell’offerta alberghiera, ma un sistema in cui salute e prevenzione, qualità del sonno, alimentazione, natura, servizi e progettazione concorrono a costruire l’esperienza dell’ospite. La montagna si conferma così un laboratorio di sperimentazione, dove natura e progettazione contribuiscono a ridefinire il futuro dell’ospitalità.

Le nuove tendenze del benessere

La prima tavola rotonda partirà dall’evoluzione della wellness hospitality per approfondire le opportunità legate a longevity e healthcare e il loro impatto su investimenti e sviluppo immobiliare. Marco Comensoli, Head of Hotels & Leisure – Capital Markets, Italia di Colliers, affronterà il tema dal punto di vista dell’investitore, spiegando perché il wellness stia assumendo un peso crescente nella valutazione e nel business plan degli asset alberghieri. Attraverso alcune esperienze recenti mostrerà il legame tra benessere, posizionamento delle destinazioni e destagionalizzazione, e come il wellness possa diventare una componente del valore dell’investimento.

Martina Martino, Head of Projects, Italy di Belmond, porterà il punto di vista di un gruppo che custodisce un patrimonio composto in larga parte da immobili storici, dove gli interventi sul benessere si inseriscono in un più ampio processo di valorizzazione. Un approccio che parte dal rispetto dell’identità dei luoghi, mette in relazione territorio, risorse locali e attività outdoor e integra l’offerta wellness con alcuni dei brand del gruppo LVMH.

Con Francesca Mura, Business Development Senior Advisor di Ensana Health Spa Hotels, l’attenzione si sposterà sul ruolo del termalismo e della salute integrativa nell’ospitalità contemporanea. Tra i principali operatori europei del settore, Ensana ha sviluppato un modello che unisce risorse naturali, dalle acque termali ai fanghi e ai minerali, a una solida competenza medica, abbracciando prevenzione, terapia e riabilitazione. Il confronto offrirà anche l’occasione per approfondire le prospettive di sviluppo del gruppo nel mercato italiano. A moderare sarà Raffaella Peloso, Head of Hotels Valuation Italy di CBRE.

Qualità della vita: approcci multidisciplinari

La seconda tavola rotonda, “Qualità della vita: approcci multidisciplinari al benessere”, metterà in relazione mondi apparentemente distanti, dalle terme alla ristorazione, dal sonno all’ospitalità per le famiglie, fino allo sport. Psicologia, medicina, nutrizione, spa management e hospitality offriranno punti di vista diversi per indagare il benessere nella sua dimensione fisica, mentale e relazionale.

Elena Andreolli, CEO delle Terme di Comano, futurista e Business & Life Coach, racconterà una realtà che sta ampliando il significato stesso di esperienza termale, mettendo in relazione acqua, longevità, prevenzione e natura. Il benessere si estende infatti agli spazi esterni e al parco di 14 ettari delle Terme, riconosciuto dal CNR come luogo di terapia forestale, in una visione che punta a superare l’immagine tradizionale delle terme e ad avvicinare anche un pubblico più giovane.

Paolo Barichella, CEO and Director di Food Lifestyle Consulting QFZ LLC, leggerà l’alimentazione come parte integrante dell’esperienza di ospitalità, partendo dalla sua esperienza nel food e lifestyle design tra Italia e Qatar. Stefano Cerutti, Vicepresidente del Consorzio Italy Family Hotels, porterà l’attenzione sull’ospitalità per le famiglie e su un benessere capace di coinvolgere adulti e bambini. Gabriella Gilli, professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università Cattolica di Milano, parlerà del benessere come qualità dell’esperienza vissuta: la possibilità di scegliere, adattare e dare significato al proprio soggiorno genera un benessere più profondo e duraturo della semplice soddisfazione immediata.

Nicola Innocentin, Strategic Football Executive, affronterà il sonno come elemento essenziale per salute e performance, con esempi dal mondo dello sport e dell’alta prestazione, e il ruolo dell’ospitalità nell’offrire soluzioni sempre più personalizzate. Dominique Trotta, Senior Spa Director e Wellness Trainer, porterà l’esperienza maturata nei servizi wellness nell’hospitality e nella nautica, soffermandosi su un elemento decisivo: la formazione del personale. A moderare sarà la giornalista Antonella Cotta Ramusino.

La lectio magistralis di Alberto Apostoli

Ospite speciale della tappa trentina, l’architetto Alberto Apostoli chiuderà i lavori della mattinata con la lectio magistralis “A Global Overview and Trends”. Founder di Apostoli Group, Hospitality & Wellness Architect and Consultant e tra le figure di riferimento del wellness design internazionale, allargherà lo sguardo alla Wellness Economy partendo dai dati di mercato, per analizzare i segmenti in maggiore crescita e le nuove traiettorie del settore. Dal wellness real estate all’hospitality, toccherà il posizionamento dell’Italia, i modelli dei brand internazionali e l’impatto del wellness sulle performance alberghiere, tra crescita, prezzi, ricavi e redditività. In chiusura, le dieci tendenze che, secondo Apostoli, plasmeranno l’economia del benessere nei prossimi anni.

Una visione architettonica dell’ospitalità del benessere

Nel pomeriggio la terza tavola rotonda porterà il confronto sul terreno della progettazione, traducendo gli stimoli della giornata in spazi, servizi e nuovi modi di vivere l’hotel. Se il benessere diventa una componente trasversale dell’esperienza, anche l’architettura è chiamata a ripensare il proprio ruolo: non solo qualità estetica, ma capacità degli ambienti di semplificare il soggiorno, ridurre lo stress e anticipare i bisogni dell’ospite.

L’architetto Michele Arcarese porterà una visione che supera la sostenibilità intesa come semplice efficienza energetica per concentrarsi sulla qualità dell’abitare nel lungo periodo. Nei suoi progetti residenziali e alberghieri, sviluppati anche con brand internazionali come Marriott e Hilton, l’attenzione si traduce in qualità dell’aria interna, materiali naturali e riduzione dell’esposizione ai campi elettromagnetici, con il benessere inteso come condizione permanente e non come esperienza occasionale.

Marco Bonelli, Owner di M2 Atelier, condividerà una visione in cui il valore dell’architettura sta nella capacità degli spazi di generare benessere. Un approccio minimalista in cui luce, acustica, proporzioni, materiali e tecnologia creano ambienti attraverso un attento gioco di contrasti: la semplicità, infatti, è il risultato di un rigoroso lavoro progettuale. Nei resort, dove il tempo di permanenza è limitato, il design deve lasciare un segno con discrezione, offrendo un’esperienza intensa ma priva di ostentazione.

Marco de Jorio, Ceo & President di De Jorio Luxury & Yachts Projects e De Jorio Design Suisse, mostrerà come il benessere in mare assuma forme diverse: sugli yacht privati nasce dai desideri del proprietario e dalla personalizzazione degli spazi, sulle navi da crociera dal rapporto con il mare, che il design valorizza attraverso aperture verso l’esterno, percorsi e atmosfere capaci di trasformare la nave in una città galleggiante.

Gabriele Gascón, Architect, Founder & Creative Director di Gascón Group, riassumerà il ruolo dell’architettura come strumento di benessere in tre concetti: Beauty, Care e Silence. La bellezza non è un elemento decorativo ma qualcosa che influenza il modo in cui si vive, la cura si traduce in ambienti progettati per accogliere, il silenzio è l’eliminazione di ogni attrito nell’esperienza dello spazio. Evidenzierà inoltre le affinità crescenti tra hospitality di lusso e mondo della cura, accomunati dall’obiettivo di mettere la persona al centro.

Francesco Gori, CEO di ESA Engineering, porterà l’attenzione su ciò che accade dietro le quinte: sistemi e infrastrutture sempre più complessi che, per l’ospite, devono diventare semplici e intuitivi. Dalla gestione di luce e buio a quella di silenzio e rumore, la tecnologia contribuisce al benessere quando la sua complessità non viene percepita e anticipa le esigenze dell’ospite.

Rosi Pachilova, Associate Partner nel Workplace Strategy team di Foster + Partners, metterà in relazione hospitality e healthcare: dalla qualità del sonno, determinante sia nel recupero di un paziente sia nel comfort di un ospite, al trasferimento nell’hôtellerie di conoscenze maturate in ambito clinico, con un approccio multidisciplinare che guarda anche a temi come jet lag e recupero psicofisico.

Con Stefan Rier, co-founder di Studio NOA, il confronto si allargherà a un “wellbeing beyond the spa”: il benessere può nascere dall’architettura stessa, dal rapporto con il paesaggio e dalla connessione con la natura, spostando il valore del lusso dall’accumulo di servizi alla qualità delle emozioni generate dai luoghi. Gianpaolo Venier, Partner di OTTO Studio, approfondirà l’evoluzione della spa contemporanea come luogo di relazione, appartenenza e condivisione, in dialogo con il paesaggio, e il suo passaggio da centro di costo a centro di valore, progettato con crescente attenzione a efficienza degli spazi e redditività. A moderare sarà Paolo Righetti, architetto di Upper West Architects e docente alla Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica nell’ambito della Progettazione di Artefatti ed Emotional Design.

Con la tappa di Comano, Vette e Onde Experience chiude il suo percorso attraverso tre territori e altrettanti modi di interpretare l’evoluzione dell’ospitalità, provando a delineare quale futuro attenda il wellbeing nell’hospitality e come il benessere stia trasformando il modo di pensare, progettare e vivere l’esperienza dell’ospite.

I partner della tappa trentina

L’appuntamento è reso possibile anche grazie al contributo di aziende che condividono la visione del progetto e la volontà di promuovere il dialogo tra architettura, design, innovazione e ospitalità (in ordine alfabetico):

Fama Design, azienda italiana specializzata in maniglie e accessori d’arredo di alta gamma, che unisce artigianalità, design distintivo e lavorazioni su misura per progetti unici ed esclusivi. https://www.famadesign.it

Foglie d’Oro, eccellenza italiana del legno di alta gamma, specializzata in pavimenti, boiserie e superfici su misura, con controllo diretto dell’intera filiera produttiva a garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità. https://fogliedoroparquet.com/

Lutron, leader nei sistemi di controllo, nelle tende automatizzate e nelle soluzioni di illuminazione intelligente, standard di riferimento nella gestione di camere e spazi comuni per l’hospitality di alta gamma. https://www.lutron.com/us/en

Mirage, con oltre cinquant’anni di esperienza nel gres porcellanato, affianca architetti e designer in progetti che coniugano ricerca estetica, prestazioni e sostenibilità. https://mirage.it/it/it

PolyPiù, azienda italiana leader nelle soluzioni in policarbonato per architettura e design, che porta al progetto innovazione, estetica e versatilità. https://www.polypiu.it/

Resstende, sinonimo di innovazione e artigianalità nella protezione solare, interpreta la schermatura come elemento essenziale dell’architettura contemporanea, con soluzioni che integrano design e tecnologia. https://www.resstende.it

Tubes, eccellenza internazionale nel design del calore, offre a progettisti e interior designer una gamma di radiatori, scaldasalviette e accessori con un approccio sartoriale al progetto. https://www.tubesradiatori.com/en/

Villeroy&Boch, tra i principali gruppi internazionali nel segmento premium Dining & Lifestyle e Bathroom & Wellness, con oltre 275 anni di storia, presente in circa 140 Paesi con i marchi Villeroy & Boch e Ideal Standard. https://www.villeroy-boch.it