AL CINEMA DAL 16 NOVEMBRE 2023 DISTRIBUITO DA NOCLAPS LA SEDIA DI GIANLUCA VASSALLO UN FILM SENZA DIO, SENZA PATRIA, SENZA FAMIGLIA

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Sarà nelle sale cinematografiche dal 16 novembre 2023 La sedia, opera prima di finzione di Gianluca Vassallo. Il film, da lui scritto, diretto e fotografato, è stato realizzato da White Box Studio in collaborazione con Lucido Sottile, senza alcuna partecipazione pubblica, con risorse volutamente scarse, per rispondere al bisogno dell’autore di una produzione adesa, quanto più possibile, al tempo della scrittura.

Senza Dio, senza patria, senza famiglia. Pietro (Michele Sarti) cerca il suo unico fratello (Angelo Zedda), che non vede da tempo, per contendersi le uniche cose che il padre, morto di recente, ha lasciato in eredità: una pistola e una sedia. Il suo cammino, scandito da tappe/incontri come in una “via crucis” civile, diventerà un viaggio, in una Sardegna quasi trasfigurata, attraverso i suoi demoni e quelli della contemporaneità.

Un film esistenziale, politico, nato da una tensione intima e collettiva, attraverso un processo che l’autore e i produttori amano definire “cinema di necessità”, che annulla i reparti, sospende le gerarchie, velocizza il meccanismo produttivo e lo trasforma in un momento di creazione. "Un modo di rispondere al desiderio urgente di trasferire quello che sento attraverso la luce, con una fotografia de-spettacolarizzata, senza artificio", dichiara Vassallo.

La sedia che accompagna il protagonista per tutto il “viaggio” non è un semplice oggetto di scena e non un complemento d’arredo qualsiasi, ma la Sedia n.1 disegnata da Enzo Mari nel 1974: entrata a far parte del suo progetto Autoprogettazione, che consisteva nel dare al fruitore materiale e semplici istruzioni di costruzione, in modo che da solo realizzasse il suo oggetto d’uso, e divenuta emblema della sua etica di design secondo la quale "La bellezza dell'oggetto sta nella semplicità della sua fabbricazione". 

Il regista. Gianluca Vassallo, 49 anni, vive e lavora a San Teodoro, in Sardegna, dove ha fondato e dirige White Box Studio e da dove parte per fotografare il mondo. Con una formazione da ragioniere, una vocazione da musicista, un passato da libraio, barista e da organizzatore di concerti, ha incontrato la fotografia nel 2010. Dal 2011 è diventata lo strumento espressivo (e di reddito) primario con sconfinamenti continui nelle installazioni, nell’arte pubblica, in quella relazionale. Il suo lavoro, d’arte o commerciale (legato principalmente al design), è stato presentato da aziende, istituzioni, gallerie e fondazioni in Italia e all'estero. È autore di due documentari, Volevo solo sapere come stai codiretto con Francesco Mannironi (2020) e James vs Wines (2021), e del mediometraggio Libertà (2020).

Il cast. A dare corpo e voce al protagonista Pietro nel suo cammino privato e politico, Michele Sarti, al suo primo lungometraggio, dopo l’esordio in Libertà, sempre come interprete principale e diretto da Vassallo.

I luoghi. Il film è stato girato in Sardegna, tra San Teodoro, Azzanì e Budoni, dall’agosto al dicembre 2022, con il sostegno al location scouting della Fondazione Sardegna Film Commission.

La distribuzione. Il film, prodotto esclusivamente con capitale di rischio, è distribuito da NoClaps, un marchio di White Box Studio srl, che ha come obiettivo la costruzione di una rete di sale, piattaforme e broadcaster, aperti alle produzioni italiane che operino con il proprio capitale di rischio, per favorire un’industria cinematografica al servizio delle idee che produca significati liberi dalla presenza dello Stato.

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