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Nel parco termale più grande d'Italia, alle porte di Verona, il benessere si fa palcoscenico. Dopo il successo di Carmen, è andata in scena la prima di un nuovo Aufguss ispirato al capolavoro verdiano.

C'è un luogo tra le colline della Valpolicella dove il confine tra terme e teatro si fa sempre più sottile. Aquardens, il parco termale più grande d'Italia, ha costruito negli ultimi anni una propria identità che va ben oltre l'idea tradizionale di spa: piscine termali interne ed

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State organizzando un fine settimana? Desiderate trascorrere qualche giorno all'insegna della natura, ma anche della cultura, visitando musei e luoghi di interesse storico? Antibes, in Costa Azzurra, una delle regioni più belle di Francia, è la meta che fa per voi. Tra Cannes e Nizza, a circa 50 chilometri dal confine italiano, la si può visitare in gran parte a piedi ed è facilmente raggiungibile dall'Italia in treno, in auto tramite l'autostrada Genova-Ventimiglia o in aereo con partenze


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Dove la luce incontra l'acqua, e l'arte trasforma una città medievale in un racconto universale

C'è un momento, camminando di sera lungo i vicoli di Bressanone, in cui smetti di cercare dove stai andando. Ti fidi della luce. E la luce ti guida.

Non è un effetto casuale: è la promessa del Water Light Festival, la rassegna biennale che ogni primavera trasforma questa piccola città altoatesina in un palcoscenico a cielo aperto. Per tre settimane — dal 29 aprile al 16 maggio 2026 — il

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Un viaggio nell'anima più autentica della Lombardia alpina

Il turismo lento non è più una nicchia per pochi eletti: è diventato una scelta consapevole e diffusa, una risposta culturale al sovraffollamento delle mete più celebrate, alla standardizzazione dell'esperienza di viaggio, alla stanchezza di luoghi consumati da milioni di visitatori. Sempre più viaggiatori — italiani e internazionali — cercano destinazioni capaci di restituire autenticità, contatto genuino con il territorio

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Quando si parla di benessere termale in Italia, il Veneto occupa un posto del tutto speciale. Questa splendida regione ospita infatti la più grande stazione termale d'Europa specializzata in fango-balneo-terapia, nel cuore di un territorio ricco di natura: ai piedi dei Colli Euganei, tra boschi, vigneti, oliveti, campi da golf e un'ampia rete di sentieri percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo. Un luogo privilegiato per ritemprare corpo e spirito dal tempo dei Romani.

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L'acqua

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Monaco di Baviera è una di quelle città che riesce a sorprenderti, anche se pensi di conoscerla già. Elegante e vivace, unisce perfettamente tradizione bavarese e modernità, cultura e convivialità. Che tu stia cercando cosa vedere a Monaco di Baviera in un weekend o stia pianificando un viaggio più lungo, troverai una città accogliente, curata e piena di sfumature: dai musei interattivi ai mercatini, dalle birrerie storiche ai palazzi maestosi. Io l'ho amata proprio per questo mix: ti ci puoi

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La mimosa, fiore che da decenni accompagna il risveglio dell'inverno con il suo giallo solare e il suo profumo inconfondibile, non è solo un dono da posare su un tavolo: è un'intera città. Si chiama Mandelieu-la-Napoule, si trova nel cuore della Costa Azzurra, a pochi chilometri da Cannes, ed è il luogo dove la mimosa non è un simbolo stagionale, ma un'identità profonda, un paesaggio, una festa, una filosofia di vita. Venite con noi a scoprirla.

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Una città che

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La città con doppio titolo UNESCO dove il tempo si è fermato al Medioevo, i bassotti hanno un museo tutto per loro e l'Avvento diventa pura magia

Immaginate di camminare tra torri medievali, case a graticcio e guglie gotiche che svettano nel cielo, mentre ragazzi in monopattino sfrecciano accanto a voi su strade lastricate vecchie di 900 anni. Benvenuti a Ratisbona (Regensburg in tedesco), la città bavarese che sembra uscita direttamente da un libro di fiabe, ma che pulsa di vita

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La Costa Azzurra non è solo estate. È una destinazione che cambia faccia con le stagioni e che in ogni periodo dell'anno riesce a sorprendere: in primavera i mercati dei fiori di Nizza profumano l'aria, in autunno la luce sulle colline ha qualcosa di veramente pittorico, in inverno il clima mite invita a passeggiare e scoprire. E poi c'è un aspetto che chi arriva solo per il mare tende a trascurare: a pochi chilometri dalla costa, nell'entroterra, esistono piccoli borghi arroccati sulle

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Sono tante le ragioni per visitare il Salento anche nei mesi più freddi e scoprire le peculiarità che appartengono a questa terra e vanno oltre la bellezza dell'estate. Tra tutte, senza dubbio il clima: mite, mediterraneo, con giornate assolate che invitano a vivere parecchie ore all'aperto alla scoperta di quell'entroterra che d'estate si preferisce evitare per il troppo caldo. Così tra frutteti, vigneti, distese di ulivi, terre coltivate, muretti a secco, pajare, caseddhe, frantoi

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