FESTIVAL DI VENEZIA: L’ATTORE FORTUNATO CERLINO INDOSSA LE CREAZIONI DI DOMENICO VACCA

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L’attore, particolarmente noto per il ruolo di don Pietro Savastano in Gomorra, indosserà due look dell’atelier in occasione delle presentazioni dei film in cui è tra i protagonisti: The Palace di Roman Polanski e Una commedia pericolosa di Alessandro Pondi

Domenico Vacca, lo stilista delle star di Hollywood, vestirà Fortunato Cerlino all’80esima edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. L’attore, particolarmente noto per il ruolo di don Pietro Savastano in Gomorra, indosserà due look dell’atelier in occasione delle presentazioni dei film in cui è tra i protagonisti: The Palace di Roman Polanski e Una commedia pericolosa di Alessandro Pondi.

Il primo look è un abito nero di lana super 160’s con petto a lancia, camicia bianca 100% cotone Sea Island con collo e polso a due bottoni e una cravatta di seta nera a pois bianchi. Il secondo look è una giacca da smoking blue con tessuto di lana e seta e cristalli swarosky con rever in raso nero a lancia, camicia 100% cotone Sea Island e pantalone di lana super 160s. Completeranno i look una pochette di lino bianco con bordo in contrasto nero ricamato a mano.

“E’ un grande piacere vestire Fortunato, un attore bravissimo che stimo e apprezzo molto” - dichiara Vacca - “E’ inoltre un piacere curare l’abbigliamento di un attore italiano, così che possa portare la nostra artigianalità sul tappeto rosso del festival più importante d’Italia”.  “Sono orgoglioso di indossare questi due abiti a Venezia - conclude Fortunato Cerlino - “Domenico Vacca non è soltanto una firma italiana di grande prestigio a livello internazionale, ma soprattutto un uomo che ha saputo fare del suo talento una realtà imprenditoriale straordinaria fatta di gusto, eleganza, sapienza sartoriale, creatività e stile”.

 

L’attore non sarà il solo ad indossare gli abiti di Domenico Vacca: lo faranno anche Antonella Sava, moglie di Fortunato Cerlino, e Alessandro Giuli, Presidente del Museo MAXXI di Roma.

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