MILANO, UMI SUSHI, IL GIAPPONE NEL PIATTO

Alta qualità ed eccellente presentazione. E altro punto a favore: non è affatto caro. 

Ai milanesi piace la cucina giapponese tanto che in ogni angolo della città ci sono ristoranti nipponici: grandi, piccoli, rinomati, anonimi, discreti, take away, raffinati.......a volte usciti dallo stesso, noiosissimo stampo. Ce n’è veramente per tutti i gusti. Ma, forse proprio per questo, trovare una buona cucina giapponese non è poi così semplice.

È quindi è stato più che mai piacevole, qualche sera fa, imbattermi nell'Umi Sushi, un locale a pochi metri dalla Stazione Centrale in una via molto tranquilla e raggiungibile comodamente sia con la metropolitana sia coi mezzi di superficie. Un ristorante dall’atmosfera contemporanea, curato in ogni dettaglio piacevole da vivere, per chi vuole concedersi, a pranzo o a cena, in coppia o tra amici, un momento di goloso relax a base di ottime specialità del Sol Levante. Il locale è composto da due sale, una con vetrine su via Schiaparelli e l’altra nell’interno e da un piacevole déhors perfetto per le calde giornate estive.

La cucina è sul retro mentre il banco sushi a vista permette di osservare lo chef e la sua brigata mentre preparano pietanze di Sushi, Sashimi e altre prelibatezze esotiche che esprimono al meglio l'essenza della gastronomia giapponese e orientale, ordinate con carta e penna dai clienti seduti a eleganti tavolini marmorizzati su signorili sedie di velluto color grigio. Ad accogliere la clientela ed orientarla nella scelta del menu, Luca, uno dei soci che, nel giugno del 2020, in piena pandemia, si è gettato anima e corpo in questa impresa. Menu anche di accostamenti inusuali, rivisitazioni creative con tocchi esotici o intriganti contaminazioni che strizzano l’occhio alla tradizione mediterranea, ad hoc per coinvolgere e avvolgere tutti e 5 i sensi. Menu dove la qualità si sente in ogni portata: il pesce arriva fresco ogni mattina e viene selezionato, come tutti gli altri ingredienti, con grande attenzione da uno dei proprietari. Il tutto servito e "raccontato" da un personale attento e professionale così da rendere la permanenza nel locale più gradevole e partecipe.

Ricco di proposte in grado di accontentare anche i palati più esigenti, con scelta di piatti vegetariani e vegani, così da accontentare anche questa porzione di clientela, è, sia a pranzo sia a cena, ma a prezzi differenti, in formula "All You Can Eat". Umi Sushi inoltre dispone anche di un servizio Take Away, che prevede una riduzione sui prezzi del menu alla carta e permette di godersi i piatti nell'intimità della propria casa.

Nella carta accanto ai vari e gustosi antipasti, dai classici Involtini primavera agli Edamame tiepidi e salati al punto giusto, ai Ravioli al vapore, imperdibili quelli di gambero in cristallo, gustosi Sashimi, ottimo lo special con salmone, branzino, tonno, scampi, gamberi rossi, Tartare, assolutamente da provare quella di salmone servita con avocado, philadelphia e scaglie di mandorla che contribuiscono a dare il giusto tocco di croccantezza, Poke, e invitanti Insalate. E ancora fritti, riso e pasta per chi predilige le preparazioni cotte, Teppanyaki, NigiriTemaki e deliziosi Uramaki, dai più classici ai più speciali come ad esempio l’Uramaki “italiana”, mix tra avocado, salmone, burrata e salsa basilico, che agli originali sapori asiatici uniscono anche il rinomato gusto del belpaese, anche se il mio preferito rimane il Tropical Roll, Avocado, Tempura di Gamberi, Salmone, Philadelphia, Fragola e Arancia. Se avete ancora un po' di posto nello stomaco, vi aspettano i dolci realizzati da un allievo del Maestro Igino Massari, tutti ottimi peccati di gola. Ad accompagnare i piatti una buona lista di bevande dove vengono proposti vini di alta qualità ed eccellenti birre.

Ciliegina sulla torta l'ottimo rapporto qualità/prezzo, cosa assai importante soprattutto in questo periodo.

 

UMI SUSHI

Via Giovanni Schiaparelli 1,

20125, Milano

Tel: 3483639074

 

Apertura:

da martedì a domenica

Pranzo 12:00-15:00

Cena 19:00-23:00

Chiuso lunedì

 

Enrico Negri