LE PERLE ALPINE, LE PRECORRITRICI DEL TURISMO SOSTENIBILE

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Assemblea generale straordinaria del GECT Alpine Pearls a Bressanone

Il 31 maggio si è tenuta a Bressanone l’Assemblea generale straordinaria del GECT Alpine Pearls. Dal motto “Alps-wide action, local gains”, l’assemblea di quest’anno si è svolta all’insegna delle iniziative transfrontaliere e dei vantaggi per i singoli membri.

I soci di Alpine Pearls si sono incontrati venerdì 31 maggio al Brandnamic Campus di Bressanone. Dopo i saluti e il benvenuto ufficiale del presidente Peter Brandauer, Michael Oberhofer, amministratore delegato di Alpine Pearls, e Oliver Schenk, direttore operativo, hanno dato il benvenuto a tutti i rappresentanti di Alpine Pearls. Nel suo discorso di apertura, Oliver Schenk ha passato in rassegna i successi e le sfide di questi ultimi due anni, sottolineando che da quando Brandnamic ha assunto il management, l’organizzazione si è avvicinata sempre di più al suo obiettivo, ovvero quello di affermare le Perle come destinazioni leader per il turismo sostenibile e di qualità. “È incredibilmente stimolante vedere come i nostri sforzi stiano lentamente dando i primi frutti, e di questo non possiamo che andarne fieri”, ha affermato Schenk.

La collaborazione come punto di forza

Il numero crescente di richieste di partnership, adesione e conferenze di esperti dimostra che il lavoro degli ultimi anni sta dando i suoi risultati. Inoltre, le misure adottate, come ad esempio la comunicazione mirata su tutti i canali, si sono rivelate fondamentali al fine di posizionare Alpine Pearls come un marchio forte sul mercato e accrescerne la visibilità.

Ugualmente importanti quanto la comunicazione esterna sono i lungimiranti progetti UE in cui Alpine Pearls è attualmente coinvolta come partner e che sostengono il GECT nella realizzazione della sua vision. Nel corso dell’assemblea generale, Giovanni Vassena e Sarah Twardella, project manager di Alpine Pearls, hanno fatto un punto della situazione in merito ai progetti in corso e a quelli futuri.

Il prossimo anno l’attenzione sarà rivolta all’acquisizione di nuove Perle. L’obiettivo sarà quello di ampliare ulteriormente la cooperazione e coinvolgere attivamente i nostri partner nei progetti, in modo da trarre vantaggio dalle esperienze condivise. In questo è richiesta l’attiva collaborazione di tutti.

Workshop sul tema della mobilità dolce

Durante la seconda parte dell’assemblea si sono tenuti due workshop per elaborare idee concrete in merito ai progetti. Nel corso del primo workshop sul tema carsharing, ai presenti sono state poste le seguenti domande: quali sfide possono presentarsi per le singole Perle se venisse introdotto il carsharing nella loro destinazione? In che modo il carsharing può essere introdotto nell’offerta turistica? Quali potrebbero essere le esigenze sia di ospiti che di residenti?

Nel pomeriggio, si è svolto poi un secondo workshop sul tema del trasporto pubblico su richiesta, il cui scopo è stato quello di scambiarsi opinioni ed elaborare idee in comune da mettere in pratica.

Il programma oltre l’assemblea

Al di fuori dell’Assemblea generale, i rappresentanti delle Perle hanno preso parte a un ricco programma. I soci di Germania, Austria, Italia e Slovenia si sono incontrati giovedì 30 maggio per una cena di gruppo prima dell’Assemblea ufficiale, prevista il giorno dopo. Tutto l’evento si è concluso il sabato mattina con la presentazione di Bressanone Turismo Soc. Coop. come perla candidata.

Cos’è Alpine Pearls

Alpine Pearls è una rete internazionale di 19 mete selezionate dell’arco alpino che si impegnano per un turismo sostenibile. Il focus è sulla mobilità rispettosa della natura e proiettata al futuro, e sugli effetti positivi di una vacanza in armonia con l’ambiente. La tutela delle varie tradizioni delle regioni alpine e la collaborazione con gli abitanti del posto sono altri punti focali di Alpine Pearls.

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